Un cartello indica il “lager per negri”

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Ironia di pessimo gusto a Torino. All'angolo tra via Massimo d'Azeglio e via Cellini, in centro città, è apparso un cartello che dalle fattezze sembra proprio un'indicazione turistica, verso un monumento o un altro luogo d'interesse: forma rettangolare e colore marrone con scritte bianche. Ma il contenuto è tutt'altro che istituzionale. L'immagine ricorda quella di Auschwitz e la scritta recita “Lager per negri”. A fianco, poi, una freccia.

Il cartello è stato prontamente rimosso dalle forze dell'ordine, ma resta lo sconcerto, proprio nelle ore in cui in Italia fa ancora discutere la maglia indossata da una partecipante alla rievocazione della Marcia su Roma, avvenuta a Predappio domenica scorsa 28 ottobre, arrecante la scritta “Auschwitzland” e un'immagine rivisitata del campo di concentramento che lo fa somigliare ad un parco divertimenti della Disney. Sono invece ignoti gli autori del cartello affisso a Torino. La foto è stata condivisa dal presidente di Circoscrizione 4, Claudio Cerrato, che ha commentato duramente: “Stiamo perdendo il senso delle proporzioni, qualsiasi provocazione voglia essere questo cartello è una cosa abominevole”. Come sottolinea Repubblica, “sempre nella stessa zona, nei mesi scorsi, sono comparsi altri cartelli provocatori, come “love cash only” con l’immagine di una prostituta con un cliente ma anche un altro legato allo spaccio, e non si esclude che ci sia un collegamento”.

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