Si finge uomo per superare la prova scritta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

Cosa non si farebbe per un fratello. E' quello che deve aver pensato la ventiseienne siciliana che si è presentata alla prova scritta del Concorso Carabinieri 2018 fingendo di essere un uomo. La giovane, un'avvocatessa Sant'Agata di Militello, ha tentato questo stratagemma per sostituire il fratello diciannovenne, uno degli oltre mille candidati che provava ad entrare nell'Arma. Nonostante il camuffamento con una finta barba, però, lo stratagemma non è passato inosservato al personale addetto alla vigilanza del Centro nazionale selezione e reclutamento dell'Arma. A nulla sono valsi i tentativi di giustificazione della ragazza una volta smascherato il suo travestimento: la prova appena completata è stata infatti sequestrata e gli atti sulla vicenda sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Roma. Il curioso episodio è avvenuto fra i banchi della caserma capitolina “Salvo D'Acquisto” dove si stava svolgendo la prova scritta del concorso Allievi. La successiva visita all'ufficio sanitario della caserma ha confermato la soprendente scoperta: la sorella si era sostituita al candidato iscritto ad affrontare il test ed era riuscita a superare l'iniziale procedura d'identificazione per varcare i cancelli d'ingresso.

Laureata in Giurisprudenza

Da quanto si apprende sulla stampa locale, la giovane sarebbe una neolaureata in Giurisprudenza appena abilitata al praticantato ed in passato anche candidata alle elezioni amministrative del suo comune. L'atto di eccessiva generosità rischia di costare caro alla sua carriera, così come potrebbe pregiudicare per sempre al fratello la possibilità di entrare nell'Arma in futuro. Non ci sarà, infatti, alcuna prova orale ora per il diciannovenne aspirante carabiniere.

Sorriso amaro

Una storia curiosa che può strappare un sorriso, ma amaro: sia per le conseguenze che rischiano di subire i due ragazzi per questo goffo tentativo d'inganno, sia perchè fotografa incisivamente l'immagine di una generazione talmente spaventata alla concreta prospettiva di non trovare lavoro da dimostrarsi pronta a tutto pur di arrivare all'agognato posto fisso.

 

 

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.