Segregati per nove anni aspettando la fine del mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 5:20

Isolati per nove anni in una cantina, aspettando che il mondo finisse: sarebbe stata questa la sorte riservata a un gruppo di sei ragazzi, ritrovati nei locali seminterrati di un'isolata fattoria della provincia di Drenthe, nei Paesi Bassi, dove vivevano senza contatti con l'esterno, tanto da non essere nemmeno registrati all'anagrafe. A tenerli rinchiusi sarebbe stato un uomo di 58 anni, non è chiaro se loro parente o meno, arresetato dalla Polizia in quanto ritenuto responsabile della segregazione dei giovani, di età compresa fra i 18 e i 25 anni, ai quali avrebbe ripetuto che al di fuori di loro non c'erano altri esseri umani, costringendoli a vivere con solo il sostegno di ortaggi e dei prodotti ricavati dal latte di una capra per paura della fine del mondo. A porre fine all'agonia è stato il maggiore dei fratelli, riuscito a fuggire dallo scantinato per recarsi nella vicina cittadina di Ruinerwold, raccontando in modo confuso la sua storia al proprietario di un pub.

La vicenda

Il racconto del giovane, apparso come un uomo trasandato, con una lunga barba e lunghi capelli e un modo di esprimersi estremamente infantile, ha permesso alla Polizia di individuare la fattoria e di scoprire la cantina, il cui accesso era nascosto dietro una credenza, trovandovi un uomo apparentemente malato (sembra colpito da ictus) e altri cinque giovani, inquadrati inizialmente come suoi figli. Non sembra, comunque, che l'uomo abbia realmente rapporti di parentela con loro: i giovani non sarebbero mai stati registrati né mai andati a scuola e, alcuni di loro, sembra non sapessero nemmeno della presenza di altre persone al mondo. Il sindaco di Ruinerwold ha confermato che l'arrestato non è il padre dei ragazzi. Della loro madre non si sa molto, se non che sarebbe morta già da alcuni anni.

Le testimonianze dei vicini hanno permesso di ricostruire solo parzialmente gli ultimi anni: l'uomo (che non sarebbe il proprietario della fattoria) aveva sempre avuto rapporti bruschi con loro, allontanando in malo modo chiunque provasse ad avvicinarsi. Nessuno, peraltro, aveva mai visto i ragazzi.

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