Quando la superstizione presenta un conto salato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

Mangiare lenticchie la notte di san Silvestro per propiziare la fortuna economica, esprimere un desiderio quando si vede una stella cadente, gettare oggetti vecchi dalla finestra la notte di Capodanno per liberarsi da preoccupazioni o affanni, appendere un ferro di cavallo in casa, cercare un quadrifoglio in un campo, fare attenzione a non rompere uno specchio o la sfortuna perseguiterà il malcapitato per anni. Gesti legati alla tradizione popolare che, chi più e chi meno, tutti fanno anche se affermano con veemenza di non credeci. 

Il curioso episodio a Shanghai

E proprio un gesto scaramantico è costato una multa salata a un passeggero superstizioso al suo primo volo. Un giovane cinese si stava imbarcando su un volo e per propiziarsi la fortuna ha gettato delle monete all'interno di uno dei motori dell'aereo. Dei dipendenti dello scalo hanno visto delle monete a terra e, allarmati dal ritrovamento hanno fatto cancellare il volo. La notizia è stata riportata dallo “Sportello dei diritti“. Comparso in tribunale, il giovane ha ammesso le proprie colpe ed è stato costretto al pagamento di una multa di circa 17 mila dollari ed è stato condannato a dieci giorni di carcere. 

Tragedia evitata

Oltre a dimostrarsi superstizioso, il giovane cinese ha dimostrato di capirne davvero poco di motori e aviazione. Le monete gettate all'interno del motore del velivolo avrebbero potuto provocare seri danni. Compiendo il gesto scaramantico l'uomo, non solo non si è assicurato la buona sorte, ma ha rischiato di mettere in pericolo anche tutti gli altri passeggeeri. Che dire… a volte basterebbe lasciar perdere false credenze e utilizzare un po' di buon senso per propriziarsi la fortuna.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.