VENERDÌ 16 MARZO 2018, 00:04, IN TERRIS

Preghiera blasfema davanti al Duomo di Perugia

Il grave oltraggio è stato perpetrato lo scorso 8 marzo da un gruppo di femministe

SIMONE PELLEGRINI
Manifestazione blasfema a Perugia
Manifestazione blasfema a Perugia
H

anno celebrato l'8 marzo, festa della donna, in modo quanto mai volgare e blasfemo. Un gruppo di una ventina di femministe si è radunato davanti alla Cattedrale di Perugia, in piazza IV Novembre, ed ha intonato una pseudo-preghiera ricalcando le sacre litanie. Le donne hanno inneggiato alla "vulva".

Il video dell'esibizione femminista, ripreso da un cittadino affacciato dalle finestre dei palazzi del centro storico, è stato diffuso su WhatsApp e in poche ore ha fatto il giro degli smartphone. Mentre intonavano l'orazione sacrilega, con le mani mimavano il triangolo della vagina, gesto molto in voga negli anni della contestazione.

"Rimango basito e rattristato come cittadino, come cattolico e come politico da questo modo di manifestare che sembra più contro la religione cattolica che in difesa delle donne". Così Sergio De Vincenzi, consigliere regionale umbro. "Mi stupisce - ha aggiunto - che non si riesca a superare un femminismo di maniera, quello del '68, che è ormai obsoleto".

Il Popolo della Famiglia e il Movimento per Perugia hanno invocato provvedimenti legali nei confronti delle protagoniste di questa messinscena. Le due organizzazioni fanno riferimento all’art. 403 del Codice Penale che afferma: "Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1000 a euro 5000". I vertici del Movimento per Perugia hanno scritto: "Ci auguriamo che la Magistratura intervenga quanto prima e faccia gli opportuni approfondimenti del caso".

Sulla vicenda è intervenuto anche la sezione umbra del Comitato Difendiamo i Nostri Figli. "Episodi come questi - hanno dichiarato - sono sicuramente un regresso sul cammino dell’autentica ed auspicata emancipazione femminile ed è vergognoso che esistano donne promotrici di eventi che le dipingono esclusivamente come un organo oggetto di piacere".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il piatto finito
LA RICETTA DEL WEEKEND

Pennette panna e gamberetti: giocare facile a tavola

Bastano pochi ingredienti per realizzare un piatto da consumare da soli o in famiglia
Italia-Finlandia 2-0. L'esultanza degli Azzurri dopo la rete di Barella
EURO 2020 | QUALIFICAZIONI

La giovane Italia parte forte: Barella-Kean, Finlandia k.o.

Gli Azzurri s'impongono 2-0 alla Dacia Arena. Qualcosa da sistemare ma la strada è giusta. Esordio per Zaniolo
La nave in difficoltà
NORVEGIA

Nave da crociera in avaria al largo della costa

In corso l'evacuazione dei 1.300 passeggeri. Non ci sono i feriti
Ousseynou Sy
TERRORE BUS MILANO

Gip: "Sy deve restare in carcere"

Confermati anche gli altri reati di sequestro di persona, resistenza e incendio
REGNO UNITO

Londra invasa dai "No Brexit"

Gli organizzatori: "Siamo più di un milione". La petizione online segna un nuovo record
Xi Jinping e Giuseppe Conte
ITALIA-CINA

Via della Seta: firmato il memorandum

Stretta di mano Xi-Conte a Villa Madama. Il premier auspica relazioni "più efficaci"