Pregano il Rosario, cacciati fuori dalla Cattedrale

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Le immagini sono eloquenti, immortalano giovani portati via a braccio da uomini in divisa. Il contesto è quello della cattedrale di Bruxelles, con i suoi caratteristici tratti gotici. Si potrebbe pensare che si tratti di una retata nei confronti di un drappello di disturbatori della Santa Messa, membri di qualche organizzazione anti-clericale, se non persino di spietati terroristi pronti a colpire.

E invece non è così. I giovani che vengono accompagnati fuori sono dei fedeli cattolici, “rei” di essersi inginocchiati sul pavimento (nella cattedrale di Bruxelles sono stati tolti gli inginocchiatoi) e di aver iniziato a recitare il Santo Rosario.

“Commemorazione” di Lutero disturbata

Il gesto di devozione mariana è stato interpretato come una provocazione. La preghiera ad alta voce, infatti, avrebbe disturbato la “commemorazione” dei cinquecento anni della Riforma protestante ad opera di Martin Lutero, a cui stava partecipando anche l'arcivescovo di Bruxelles, card. Jozef De Kesel. Alla presenza di altre autorità cattoliche e protestanti, all'interno della Cattedrale si è così voluto rendere omaggio all'autore delle novantacinque tesi di Wittenberg.

Nel momento in cui ha preso la parola il pastore luterano Steven Fuite, il silenzio dell'edificio è stato interrotto dall'Ave Maria corale del gruppetto di giovani, circa una dozzina tra i quindici e i trent'anni. La scena ha creato un po' di scompiglio (nemmeno avessero urlato insulti) ed è stato necessario l'intervento della polizia. I funzionari hanno provato a parlare con i ragazzi, i quali tuttava, per nulla intenzionati ad interrompere il Rosario, sono stati prelevati ed accompagnati fuori dalla Cattedrale.

Invitati ad allontanarsi

Come racconta uno di loro al sito Church Militant, una volta fuori, i giovani sono stati fatti allineare dalla polizia lungo una parete esterna della Cattedrale, e qui gli è stato chiesto di fornire i documenti d'identità. Dopo il controllo, è stato domandato loro il motivo del gesto e sono stati rilasciati. “Il capo poliziotto – afferma la fonte di Church Militant – ci ha spiegato che se fossimo rimasti intorno alla Cattedrale e se avessimo continuato a distribuire volantini nel quartiere, saremmo stati arrestati“. I volantini che i giovani avevano con loro criticavano la Riforma protestante, definita “una terribile rivoluzione” che “fu un grande dramma per la società cristiana e per la salvezza delle anime”.

I contrasti del passato

La Cattedrale di Bruxelles, dedicata a San Michele e Santa Gudula, nel 1566 fu depredata dai calvinisti nel contesto della furia iconoclasta lanciata da alcuni protestanti: essi consideravano la venerazione delle immagini alla stregua di un'eresia pagana, una superstizione. 

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