Positiva al Covid fuori dalla sua abitazione, “beccata” dai vigili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05

“Sono uscita di casa per recarmi a fare un altro tampone privatamente“. E’ quello che avrebbe detto una donna di 30 anni della provincia di Foggia, positiva al coronavirus, che è stata “beccata” fuori dalla sua abitazione, in evidente violazione delle normative sul contenimento epidemiologico.

I fatti

Come riporta today.it, la pattuglia degli agenti della Polizia hanno fermato un’autovettura con la volante una donna, per quello che doveva essere un controllo di routine. Dopo una verifica più approfondita al terminale, è emerso che la conducente avrebbe dovuto osservare un periodo di isolamento in quanto aveva contratto l’infezione da Sars-Cov-2. La donna è stata denunciata per essersi allontanata dalla sua abitazione e per non aver rispettato la normativa vigente sul contenimento epidemiologico.

Comportamenti irresponsabili

Quello della donna, non sappiamo se sia vero o meno il fatto che si sia recata privatamente a fare un altro tampone, ma il fatto che sia stata multata qualche dubbio lo lascia, è stato un comportamento irresponsabile e incosciente.

Trasgredendo le norme vigenti e non rispettando la quarantena ha messo in pericolo la salute di altre persone, magari più fragili con conseguenze che potrebbero essere veramente nefaste.

Rispetto delle norme e prudenza

La curva dei contagi nel nostro Paese, negli ultimi giorni, sta subendo un’impennata. Mai come ora è necessario rispettare le normative predisposte dal governo, indossare la mascherina sempre ed evitare assembramenti: sono queste le uniche armi che al momento abbiamo a nostra disposizione per combattere il coronavirus e per proteggere la nostra salute e quella dei nostri cari.

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