Portava donne a cena, poi le abbandonava col conto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

A Roma si dice il “fare il vento”. A Pasadena, in California, chissà che nome danno al malcostume di andare in un ristorante, mangiare e poi andarsene prima di pagare il conto. In questa località non distante da Los Angeles, un uomo aveva il vizio di frodare i ristoranti di lusso, con un'aggravante: lui scappava, ma lasciava seduta la donna che aveva precedentemente invitato a cena.

L'uomo è stato catturato, e su di lui pendono 12 capi di accusa di estorsione, furto e frode e rischia 16 anni di carcere con l'aggravante di aver incastrato persone innocenti. Un giudice sta ascoltando le testimonianze delle donne ingannate, alcune delle quali non hanno nascosto l’imbarazzo e la rabbia. Venivano abbordate sui siti web di incontri, poi ricevevano l'invito a cena in ristoranti costosi ed eleganti. Lui faceva il galante: “Sei mia ospite, ti prego, ordina quel che vuoi”. Lui stesso – come riferisce Il Messaggero – non si tratteneva: aragoste, bistecche, vini pregiati, formaggi, dolci. “Ordinava tutto quel che poteva” ha testimoniato una delle donne ingannate. Poi con una scusa si alzava, dicendo che doveva fare una telefonata, e scompariva. Le donne erano costrette a pagare il salatissimo conto, una di loro ha dovuto persino prelevare la somma dai risparmi messi da parte per pagare l’affitto. Sono 12 le donne che sono finite nella trappola del truffatore. In due casi, il direttore del ristorante si è reso conto di quel che era successo e ha offerto elegantemente la cena, senza pretendere il conto dalla donna abbandonata. Un gesto carino, di umanità, che forse sarà riuscito a infondere un po' di speranza nelle malcapitate.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.