Piemonte: spruzza spray urticante in treno, arrestato un uomo con precedenti

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Lo spray al peperoncino ha già provocato troppo dolore all'Italia, basti pensare alle due tragedie di piazza San Carlo a Torino e la discoteca di Corinaldo, in provincia di Ancona. Ma c'è chi non si fa problemi ad usarlo di nuovo, anche apparentemente senza motivo. L'episodio più recente è di lunedì 26 agosto, ed è avvenuto in Piemonte, il primo ad essere stato colpito da azioni del genere, e si è concluso con un arresto. Ne scrive La Stampa.

Recidivo

La sera di di lunedì c'è un treno in partenza dalla stazione del capoluogo Torino Porta nuova diretto a Bardonecchia, in Val di Susa. Nella carrozza si diffone un gas urticante che fa lacrimare gli occhi e complica la disperazione. Interviene la polizia ferroviaria che li fa scendere e, dopo essersi accertata che non ci siano emergenze, li fa salire su un altro treno e raccoglie le prima testimonianze. Decisive per lo svolgimento delle indagini sono quelle di due giovani che raccontano agli agenti di aver visto un uomo con in mano una bomboletta nera e il tappo rosso. I poliziotti la ritrovano in un cestino, poi grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza dentro la stazione, individuano l'autore del gesto. Fermano un uomo di 54 anni che già in precedenza era stato arrestato per aver minacciato con una siringa un pubblico ufficiale, riporta il quotidiano torinese. Adesso dovrà rispondere di una serie di reati. Getto pericoloso di cose, interruzione di pubblico servizio, procurato allarme. Non solo, anche lesioni aggravate perché due passeggeri del treno hanno avuto bisogno di cure per il fastidiosi bruciore agli occhi che non passava. 

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