PICCHIATA PERCHE’ PRENDE IL SOLE IN BIKINI E LA FRANCIA SI RIBELLA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:09

E’ una storia che ha fatto il giro dei giornali internazionali quella di Angelique Slosse, una ragazza picchiata da cinque giovani come lei solo perché stava prendendo il sole in bikini al parco Leo Lagrange di Reims, cittadina del dipartimento della Marna. L’aggressione è avvenuta nell’ultima settimana di luglio, Angelique se ne stava tranquilla a godersi la calura estiva quando alcune ragazze, di cui almeno due di religione musulmana, le si sono avvicinate e le hanno detto che starsene in costume in un giardino pubblico era una cosa immorale. La giovane non ha resistito e ha risposto alle accuse prendendo a male parole le sue interlocutrici. La reazione è stata violenta. Le giovani hanno cominciato a percuoterla con calci e pugni fino a quando non sono state interrotte da alcuni passanti che hanno chiamato la polizia mettendole in fuga. Immediati sono arrivati i soccorsi che hanno portato Angelique all’ospedale.

Le ragazze sono state fermate nelle ore successive dalle forze dell’ordine e hanno provato a difendersi.”Ero con tre amiche e la mia sorellina – ha raccontato una di loro attraverso BuzzFeed France – siamo passate davanti a tre donne in bikini. Ho detto alle altre che io non avrei mai avuto il coraggio di prendere il sole in quella tenuta. Ma l’ho detto perché sono complessata, niente a che vedere con la questione religiosa o morale. Sono musulmana, è vero, ma tollerante”. Al di là del reale movente il caso ha fatto riemergere il dibattito sulla tolleranza religiosa nel Paese, in cui la comunità islamica è molto forte. Per esprimere solidarietà nei confronti di Angelique sui social è stato lanciato l’hashtag #jeportemonmaillotauparcleo (“indosso il bikini a parco leo”) su cui tante ragazze hanno postato le loro foto in costume scattate nello stesso giardino pubblico dove era avvenuta l’aggressione.

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