L’ospedale era chiuso per Covid, ma il padre di un politico fu operato, indagini in corso

Sul fatto indaga la procura di Aosta, l'intervento era stato rimandato per l'emergenza sanitaria in corso, ma poi è stato eseguito lo stesso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:47
Pasqua

La procura di Aosta sta valutando su un fatto avvenuto nell’aprile scorso. Un anziano, padre di un consigliere regionale, sarebbe infatti stato operato in chirurgia oncologica, in violazione delle regole vigenti nei giorni di emergenza sanitaria, ‘scavalcando’ altre persone in lista d’attesa. La notizia è riportata da Ansa.

Durante la terza ondata epidemica infatti l’Usl della Valle d’Aosta aveva deciso di rinviare molte operazioni a causa della carenza di sanitari, impegnati nella cura dei pazienti Covid positivi. L’attività delle sale operatorie era quindi stata di molto limitata. Previsto settimane prima, l’intervento era stato inizialmente sospeso per poi essere effettuato insieme ad alcune altre operazioni ritenute urgenti. Le indagini sono coordinate dal pm Luca Ceccanti. Gli investigatori della Digos della questura di Aosta hanno sentito diverse persone, tra cui alcuni primari.

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