VENERDÌ 24 MARZO 2017, 000:04, IN TERRIS

"Napoli è una fogna infernale", polemiche social per la frase del sindaco di Cantù

EDITH DRISCOLL
"Napoli è una fogna infernale", polemiche social per la frase del sindaco di Cantù
"Napoli resta una fogna infernale". Sono queste le parole che hanno messo al centro delle polemiche sui social network Claudio Bizzozero, sindaco di Cantù, comune della provincia di Como, che in un post sulla sua pagina Facebook attacca Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che qualche giorno fa si trovava proprio nella città partenopea. Facendo riferimento alla trasmissione “Quinta Colonna” a cui era stato invitato, scrive: "Fossi stato presente gli avrei semplicemente detto che casa mia invece è Cantù e la Lombardia è la mia terra, mentre Napoli per me resta una fogna infernale (emblema dell’intera “ItaGlia”) dalla quale mi tengo ben lontano".

Il post su Facebook


"Sindaco libero e fieramente lombardo del Comune departitocratizzato di Cantù" (così si firma Bizzozero), è il fondatore di “Lavori in Corso”, la lista civica con cui ha vinto le elezioni a primo cittadino e recentemente ha anche dato vita al “Fronte di Liberazione Fiscale”, con cui si presenterà alle Regionali del 2018. Sul social lamenta il fatto che avrebbe dovuto partecipare, proprio insieme a Salvini, a "Quinta Colonna", ma "mentre già ero a metà del viaggio per Roma, mi hanno telefonato dalla redazione per dirmi che sarei slittato nella seconda metà della trasmissione (cioè dopo la comparsata salviniana). Vi sembra un caso? A me per niente". Per Bizzozero, il segretario della Lega è "un piccolo insignificante leaderuccio naziunal partenopeo che ha paura dei confronti pubblici con chi sa che lo metterebbe in difficoltà. Che un personaggio così insignificante rappresenti Napoli e la fogna italica non mi sorprende. I napoletani fanno benissimo a votarlo: è perfetto per loro. Che rappresenti invece noi lombardi. Mi sembra invece una nostra gravissima responsabilità e sorprendente che alcuni fra noi ancora lo votino".

Napoletani arrabbiati


Immediata la reazione dei cittadini partenopei. Nei commenti al suo post hanno risposto centinaia di napoletani, furiosi e indignati per le sue parole. Qualcuno di loro ha anche chiesto le dimissioni da sindaco di Cantù, mentre da Matteo Salvini non è ancora pervenuta nessuna risposta.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Papa Francesco ha reso omaggio a Benedetto XVI
PREMIO RATZINGER

Benedetto, maestro nella ricerca della verità

L'omaggio di Francesco al predecessore: "Il suo magistero eredità preziosa"
PENSIONI

L'esecutivo presenta due nuove proposte tra cui un fondo per la proroga dell'Ape sociale
Il sottomarino argentino Ara San Juan
ARGENTINA

Nessuna traccia del sottomarino Ara San Juan

Scomparso da due giorni, a bordo 44 uomini
La struttura in cui è rimasto ferito il clochard
AVELLINO

Molotov contro un rifugio di clochard

Senzatetto ucraino ustionato alle gambe
Jost Sustermans, Ritratto di Galileo, 1636, olio su tela, Firenze, Galleria degli Uffizi (particolare)
PADOVA

Galileo: in mostra il genio che ha ridisegnato l'universo

Dal 18 novembre 2017 al 18 marzo 2018 a Palazzo Monte di Pietà
Kim Jong Un
COREA DEL NORD

Pyongyang: "Sul nucleare non si tratta"

Il regime avverte: "Questione di sicurezza. La spada dell'autodifesa va ulteriormente affilata"