MARTEDÌ 25 OTTOBRE 2016, 000:04, IN TERRIS

Muro in casa dopo il divorzio: ora la moglie non può andare a dormire

REDAZIONE
Muro in casa dopo il divorzio: ora la moglie non può andare a dormire
Muro in casa dopo il divorzio: ora la moglie non può andare a dormire
Altro che "Guerra dei Roses"! Certi matrimoni sono decisamente più fantasiosi dei litigi dei coniugi sul celeberrimo film. Lo dimostra la vicenda di una ricca coppia di Mosca che ha deciso di separarsi. Il giudice ha ordinato a Margarita Tsvitnenko e a suo marito di dividere in parti uguali la loro casa - una "villetta familiare" dal valore di 2,5 milioni di euro - da un muro di mattoni.

L'eclettica soluzione del giudice russo - che ha evidentemente preso spunto dallo storico muro di Berlino o dai numerosi esempi di attualità in fatto di "barriere" - non ha scoraggiato i due a darsi battaglia. Anzi. La bella Margarita ha subito detto"Niet": con questa divisione, infatti, lei non può raggiungere la camera da letto al secondo piano perché, per arrivarci, dovrebbe utilizzare le scale che sono state (sfortunatamente) costruite nella parte di casa andata a suo marito Sergej; vale a dire, al di là della "cortina di ferro" casalinga.

Margarita ha raccontato al corrispondente moscovita del DailyMail che lavori sono iniziati all'improvviso senza darle il tempo di costruirsi una nuova scala, come ordinatole dal giudice: "Io e mio figlio di 12 anni stavamo facendo colazione quando l'impresa edile è entrata in casa, portandosi dietro dei blocchi di calcestruzzo. C'era anche un ufficiale giudiziario, con un documento che diceva che avrei dovuto aver già provveduto alla costruzione della scala. Gli ho mostrato allora l'altro documento con cui la corte mi concedeva più tempo".

Ma l'ufficiale giudiziario non ha sentito ragioni e ha fatto erigere il muro al centro dell'abitazione impedendo così l'accesso alle stanze del secondo piano. Peccato che in quel momento, nelle suddette stanze, stesse riposando un'amica della moglie che è stata letteralmente "murata" in casa. "Non poteva più scendere, era troppo pericoloso data l'altezza. Ho chiamato la polizia, che ha mandato una squadra di emergenza con una scala. La mia amica è rimasta bloccata in camera per diverse ore prima di essere liberata", ha raccontato Margarita.

La donna ora aspetta una nuova disposizione dei giudici che le consenta di utilizzare la scala presente nella porzione di casa riservata al marito perché al momento non ha abbastanza soldi per poterne costruire una nella sua parte di abitazione. "Il mio ex marito è libero di fare quello che vuole nella sua parte di casa", ha commentato amaramente l'assurda vicenda Margarita. Ma, almeno, lasci stare gli ospiti...
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