Milano, furto in 12 secondi: vetrina sfondata a colpi di mazza

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In pieno giorno, a volto scoperto e con un'irruenza tale da non lasciare spazio a equivoci: queste le caratteristiche della rapina andata in scena a Milano, in pieno centro storico, dove due uomini, probabilmente di nazionalità italiana, hanno preso letterelmanete d'assalto una nota gioielleria di Via Cesare Battisti, portando via due rolex d'oro dopo aver sfondato la vetrina quel tanto che bastava per infilare il braccio e sottrarre gli orologi. Il tutto mentre il traffico scorreva normalmente lungo la centralissima strada milanese, consapevoli di essere osservati e con una telecamera di sicurezza puntata sul volto, non protetto da alcuna maschera, anche se uno solo di loro ha operato il furto, mentre l'altro si è “limitato” a fare da palo, senza essere inquadrato dalla videocamera di sorveglianza.

Il furto

Ma non è tanto il furto in sé a lasciare basiti, quanto le modalità con cui è stato messo in atto: uno dei due uomini infatti, con indosso un cappello (che solo parzialmente ne nasconde il volto), una giacca, dei guanti e una tracolla, si è presentato davanti alla vetrina con una grossa mazza, iniziando a colpire violentemente la lastra di vetro, estremamente resitente, che proteggeva i preziosi esposti. Ci sono voluti alcuni secondi e diversi (fortissimi) colpi di martello prima che l'uomo riuscisse a sfondare il vetro in modo sufficiente a fare entrare la mano e far sparire i due rolex (valore complessivo 75 mila euro), infilati in borsa e dileguatisi assieme ai due rapinatori, scappati a bordo di due biciclette. Tutto davanti agli occhi esterrefatti del proprietario del negozio, che ha assistito al furto proprio osservando i monitor della telecamera di videosorveglianza posta all'esterno. A inseguirli ci ha provato un ragazzo in sella a uno scooter, non riuscendo però a tenerli in vista. Entrambi sono ora ricercati dalla Polizia.

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