SABATO 09 MAGGIO 2015, 000:01, IN TERRIS

"LO STATO E' LAICO", UN GIUDICE FRANCESE FA RIMUOVERE LA STATUA DI WOJTYLA

AUTORE OSPITE
"LO STATO E' LAICO", UN GIUDICE FRANCESE FA RIMUOVERE LA STATUA DI WOJTYLA
In Francia non c’è niente di più sacro della separazione tra Stato e Chiesa. Sembra essere questa la motivazione che ha portato ieri alla sentenza un po’ controversa del tribunale amministrativo di Rennes. La pietra dello scandalo questa volta è stata una statua di Giovanni Paolo II, eretta in una piazza della città bretone di Ploermel, nel dipartimento di Morbih. La statua che raffigura Wojtyla – ha sentenziato il tribunale – dovrà essere rimossa entro sei mesi, dal momento in cui contrasta con la legge che prevede la separazione tra Stato e Chiesa.

La statua di Papa Giovanni Paolo II eretta in una piazza pubblica della città nel 2006 “è circondata da un arco con sopra una croce, simbolo della religione cristiana che, per la sua disposizione e le sue dimensioni, ha un carattere ostentato”, ha sostenuto il giudice, sottolineando che il monumento viola le disposizioni della Costituzione e della legge 1905.

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa France Presse, a chiedere la rimozione dell’opera dedicata al Pontefice era stata la Federazione Nazionale Libero Pensiero, che ha accolto con favore questa “nuova vittoria”. L’associazione - atea e laicista militante - è già nota per azioni del genere, infatti alla fine dello scorso anno aveva ottenuto, in nome della “difesa incondizionata” della legge del 1905, il ritiro delle scene della Natività cristiana, ovvero i presepi, dai luoghi pubblici. A Ploermel, nel gennaio 2010, il tribunale amministrativo di Rennes aveva già dato ragione ai laicisti giudicando non legittimo il ricorso a dei fondi pubblici (4.500 euro) per erigere il monumento.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
L'incendio al Cameron House Hotel in Scozia
SCOZIA

Fiamme in un hotel di lusso: 2 morti

Le fiamme hanno distrutto una grande porzione della struttura turistica
Incendio in una fabbrica in India
INCIDENTI SUL LAVORO IN INDIA

Mumbai, rogo in una fabbrica di dolci: 12 morti

Il calore sprigionato dal rogo ha causato un rapido cedimento di parte della struttura
Altero Matteoli
POLITICA IN LUTTO

Morto l'ex ministro Matteoli

Fatale un incidente all'altezza di Capalbio. Cordoglio nel mondo delle istituzioni
Pier Carlo Padoan
CASO BANCHE

Padoan: "Mai autorizzati colloqui dei ministri"

Il titolare del Mef: "Sugli istituti di credito la responsabilità è di via XX Settembre"
Il premier austriaco Sebastian Kurz
AUSTRIA

Il governo Kurz giura tra le proteste

L'esecutivo sostenuto dall'ultradestra dell'Fpoe entra in carica. Manifestazioni a Vienna
Luigi Di Maio
ELEZIONI

Di Maio apre alle alleanze

Il candidato premier M5s non esclude coalizioni: "Il 40% o governiamo con chi ci sta"
Marco Orsi e Luca Dotto
NUOTO | EUROPEI

Dotto, Orsi, Sabbioni: a Copenaghen brillano le stelle azzure

L'Italia vince la classifica per nazioni del torneo continentale di vasca corta con 959 punti
Un tunisino durante le proteste del 2011
PRIMAVERE ARABE

La Tunisia celebra la "rivoluzione dei gelsomini"

Sette anni fa scoppiava la rivolta che portò alla caduta di Ben Ali
I due presunti assassini: Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello
OMICIDIO LA ROSA

Il presunto killer: "Non sono stato io"

La madre ha dichiarato di aver fatto tutto da sola
Jacqueline de la Baume Dürrbach, Il cartone del Guernica esposto in Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, Roma
PICASSO

In mostra "Guernica icona di pace"

Alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani dal 18 dicembre al 5 gennaio 2018