La denuncia: “Libretti sull'auterotismo agli studenti”

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Il tema dell'ideologia gender nelle scuole italiane torna prepotentemente nel dibattito pubblico. Stavolta è motivo di scandalo quanto avvenuto in alcuni istituti superiori baresi. “Nuove didascalie oscene e pruriginose. E’ in atto l’ennesima colonizzazione ideologica a danno degli studenti delle scuole superiori di Bari, tramite la diffusione e il finanziamento, ad opera dello stesso Comune, dei libretti 'Che cos’è l’amor?' veicolanti  l’ideologia gender e una visione del sesso inadatta a minori”, afferma Emanuela Antonacci, portavoce del circolo territoriale di Bari di Generazione Famiglia, ieri presente alla conferenza stampa svoltasi presso il Comune di Bari insieme al consigliere comunale di Forza Italia Giuseppe Carrieri per denunciare quanto avvenuto. “Come Generazione Famiglia – ha aggiunto Antonacci – siamo scesi di nuovo in campo contro quest’attentato della libertà educativa dei genitori”.

Pronta un'interrogazione parlamentare

Non si comprende, poi, dove sia l’amore, in questo supporto di didattico”, le ha fatto da eco il consigliere forzista Carrieri, il quale ha criticato aspramente la parte dei libretti riservata all’autoerotismo che sarebbe descritto con immagini ambigue. “Questi libretti si basano sullo stereotipo dell’adolescente come smaliziato e perfettamente in grado di masticare argomenti forti che in realtà meriterebbero di essere affrontati con grande delicatezza”, ha aggiunto Vito Iacobazzi del circolo territoriale di Bari di Generazione Famiglia. “Generazione Famiglia – promette il presidente nazionale Jacopo Coghe  – vigilerà perché vengano rispettate le disposizioni contenute nella circolare del Ministero dell’Istruzionein cui viene riconosciuto il diritto di priorità educativa dei genitori. Annunciamo inoltre sin da ora un’interrogazione parlamentare, tramite l’onorevole Marcello Gemmato di Fratelli d’Italia, con cui verrà fatta chiarezza sulla vicenda, richiedendo anche soluzioni immediate e concrete”.


Un momento della conferenza stampa di ieri

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