Incendiano i capelli a un clochard

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Sono in corso a Chioggia indagini su un gruppo di bulli, alcuni minorenni, che si sono accaniti con gli accendini su un clochard, tentando di bruciargli i capelli. L'uomo, un 45enne che vive su un peschereccio abbandonato, non avrebbe riportato conseguenze. La scena è stata ripresa con il telefonino da uno dei ragazzi gruppo, finendo sui social. I carabinieri hanno già identificato i presunti responsabili, e ora stanno valutando eventuali misure a loro carico. Nel video l'uomo, al momento irrintracciabile, è in piedi, di spalle, e sembra acconsentire passivamente alle angherie, forse in ragione di una diminuita capacità di difesa e di comprensione.

Il precedente

Tre settimane fa violenta aggressione, nel centro di Torino, in piazza XVIII Dicembre, sotto i portici di via Cernaia, ai danni di un clochard. L'uomo, che chiedeva l'elemosina, è stato malmenato mercoledì 2 ottobre da un gruppetto di giovani: mentre un aggressore lo picchiava, gli altri due lo immobilizzavano. I giovani, tre italiani di età compresa tra 20 e 23 anni, già noti alle forze dell'ordine, sono stati rintracciati dagli agenti delle volanti – che per immobilizzarli hanno adoperato lo spray urticante – grazie alla testimonianza di un passante, anch’esso inseguito e malmenato dai tre giovani nei pressi dell’ingresso della metropolitana.

La dinamica

“Due ragazzini che alle spalle di un uomo cercano con gli accendini di dar fuoco ai suoi capelli, mentre un terzo riprende la scena col telefonino – riferisce l’Ansa -. La vittima, che pare non capire cosa gli succeda, è un senza fissa dimora, i suoi aguzzini tre ragazzi, di cui due minorenni, che a loro volta non capiscono quanto sia spaventoso e vigliacco quel gesto”. Il clochard, per fortuna, non ha riportato conseguenze. Il fatto è avvenuto a Chioggia nei giorni scorsi, divenendo di dominio pubblico oggi, dopo che il filmato – una decina di secondi – è finito sul blog `Chioggia azzurra´. Così sono scattate le indagini dei Carabinieri, che hanno già individuato i presunti responsabili. Nei loro confronti non ci sono ancora provvedimenti: in astratto – se i fatti saranno accertati – si potrebbe procedere d'ufficio per violenza privata, spiega un investigatore, mentre un'ipotesi diversa, come le lesioni, sarebbe perseguibile a querela. Bisognerà attendere il rapporto alla magistratura. “Le immagini sono scioccanti e documentano la stupidità della violenza contro i soggetti deboli”, evidenzia l’Ansa- Il senzatetto preso di mira è un 45enne, che vive una situazione di disagio, molto conosciuto in città, ed è solito dormire a bordo di un peschereccio abbandonato. Nel video l'uomo, che ora è irrintracciabile, è in piedi, di spalle, indossa una giacca pesante, e sembra acconsentire passivamente alle angherie. I suoi aggressori si alternano con la fiammella dell'accendino, tentando di far prendere fuoco i capelli. Cosa che per fortuna non avviene, dato che le scintille si spengono subito”. Proprio la vecchia barca dove l'uomo si ripara per dormire aveva preso fuoco all'inizio di ottobre; il 45enne aveva riferito di una candela lasciata accesa. “Ma le “gesta” degli aguzzini dell'accendino potrebbero inquadrare quel fatto sotto una luce più inquietante”, osserva l’Ansa.

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