Il commento shock dell'ultrà veronese su Balotelli

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Balotelli è italiano perché ha la cittadinanza italiana ma non potrà mai essere del tutto italiano“. E' il deplorevole commento chiaramente razzista espresso da un capo della tifoseria dell'Hellas Verona, squadra di calcio della serie A italiana, durante un'intervista all'emittente Radio Cafè. Il capo ultrà stava tentando inutilmente di giustificare i cori razzisti indirizzati al giocatore del Brescia e della Nazionale italiana. Mario Balotelli Barwuaha, è nato a Palermo da immigrati ghanesi ma è stato cresciuto dai 3 anni in poi da una famiglia affidataria di Brescia, i coniugi Balotelli.

Partita sospesa

Durante la partita giocata domenica scorsa, Mario Balotelli ha scagliato il pallone nella curva dell'Hellas all'ennesimo bu-bu rivoltogli dai tifosi gialloblu. Vista la gravità della situazione, la partita è stata sospesa per quattro minuti dall'arbitro Mariani. Durante la sospensione, lo speaker del Bentegodi ha poi letto l'annuncio che chiedeva di far cessare i cori discriminatori mentre gran parte dello stadio urlava “Mario, Mario” per solidarietà con il numero 45. La partita, al termine dei 4 minuti, è stata portata a termine regolarmente, lasciando però una grossa scia di polemiche sul calcio italiano. Polemica peggiorata dal capo ultras dell'Hellas che, sempre durante l'intervista, alla domanda del giornalista se la tifoseria veronese fosse o meno razzista, ha risposto: “ce l'abbiamo anche noi un” giocatore di colore [abbiamo volutamente sostituito il termine spregiativo n.d.r.] “in squadra, che ha segnato ieri, e tutta Verona gli ha battuto le mani''. Ma a Balotelli non si deve applaudire, perché – seguendo la logica confusa dell'ultras – non è “del tutto italiano”. Due pesi, due misure.

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