VENERDÌ 26 GENNAIO 2018, 00:04, IN TERRIS

Il Canada discrimina chi è contro l'aborto

Niente sussidi ai datori di lavoro che non si dichiarano a favore dell'interruzione di gravidanza

FEDERICO CENCI
Justin Trudeau
Justin Trudeau
P

olemiche in Canada, dove il primo ministro Justin Trudeau e il suo Governo liberale vogliono imporre alle organizzazioni no-profit e alle piccole imprese di firmare un attestato in cui si dichiarano favorevoli alla pratica dell'aborto e ai diritti dei transessuali. La firma nero su bianco è necessaria per poter ricevere dei sussidi statali che consentono di assumere studenti-lavoratori durante il periodo estivo.


Sei contro l'aborto? Non puoi ricevere fondi

È così che il rispetto dei cosiddetti "diritti riproduttivi", come Trudeau definisce la libertà delle donne ad abortire, viene considerato una conditio sine qua non per poter fare impresa in Canada con le sovvenzioni dello Stato. "Il Governo - ha detto il primo ministro - riconosce che i diritti delle donne sono diritti umani", tra i quali comprende "i diritti sessuali e riproduttivi, e il diritto ad accedere ad aborti sicuri e legali".


Le reazioni

La scelta discrimina, ad esempio, tutta la galassia delle organizzazioni cattoliche e cristiane in genere, che contribuiscono al mercato del lavoro e all'economia canadesi. Ma nessuno di loro è disposto a subire passivamente questa ingerenza dello Stato nella coscienza personale. Il gruppo "pro-life" di Toronto "Diritto alla Vita" ha citato in giudizio il Governo. "La costrizione delle persone ad adottare certe convinzioni per ottenere benefici rappresenta una violazione dei loro diritti di coscienza, diritti religiosi, diritti di espressione e diritto all'uguaglianza ai sensi della Carta costituzionale", ha detto l'avvocato del gruppo Carol Crosson a LifeSiteNews.


"Rischio totalitarismo"

Oggi - rileva Crosson - la discriminazione colpisce chi è contro l'aborto, ma se passasse questo principio, non ci si dovrebbe più stupire se in futuro fossero colpiti quanti non la pensano come il Governo su altre questioni sociali. Jack Fonseca, della "Life Coalition", teme che si tratti di un "primo passo sull'inevitabile percorso verso il totalitarismo crudo e l'aperta persecuzione con la sanzione dello Stato" e ha avvertito Trudeau che "sta trasformando il Partito Liberale in un gruppo di odio contro i cristiani".


Il progetto

Il progetto in questione si chiama Canada Summer Jobs e concede fondi a gruppi senza scopo di lucro, piccole imprese e datori di lavoro del settore pubblico per creare posti di lavoro per studenti dai 15 ai 30 anni di età. Da oggi quanti vorranno accedere ai sussidi statali dovranno affermare di condividere i valori del Canada, che comprendono - secondo il Governo - "diritti riproduttivi e il diritto a non essere discriminati sulla base del sesso, della religione, della razza, dell'origine nazionale o etnica, del colore, della disabilità mentale o fisica, orientamento sessuale o dell'identità o espressione di genere".


Il Governo difende la scelta

Il turbinio di polemiche non ha finora smosso l'Esecutivo canadese. Patty Hajdu, ministro canadese del Lavoro, ha difeso l'innovazione in un'intervista a Global News. Anzi, non ha escluso che gli stessi requisiti possano venire richiesti per accedere anche ad altri programmi governativi per l'occupazione.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Film La mia seconda volta
CINEMA

“La mia seconda volta”: un film... stupefacente

Una pellicola per sensibilizzare i giovani contro l’uso delle droghe: parla Federica Picchi, della casa di distribuzione
Imane Fadil
GIALLO IMANE FADIL

La Procura: "Cadmio e animonio nel sangue"

Il pm Francesco Greco: "Valori di cromo e molibdeno molto superiori alla norma". Ascolato il direttore...
MOZAMBICO

Ciclone Idai: le vittime potrebbero essere più di mille

Alluvioni anche nel sud del Malawi e in alcune zone dello Zimbabwe
Brenton Tarrant in aula
ATTACCO IN NUOVA ZELANDA

Tarrant e il rischio di un processo-comizio

Il killer si difenderà da solo. Il giudizio diventerà strumento di propaganda?
Lorenzo Orsetti
SIRIA

Annuncio di Daesh: "Ucciso un crociato italiano"

Si tratterebbe del fiorentino Lorenzo Orsetti, volontario fra le forze curde. Pubblicata una foto e un documento
Mohammed bin Salman
ARABIA SAUDITA

Bin Salman creò un team contro i dissidenti?

Il Nyt: "Squadra formata un anno prima dell'omicidio di Jamal Khashoggi"