Fontana di Trevi, botte per un selfie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

Doveva trattarsi di un'angolazione davvero da favola quella che, davanti alla Fontana di Trevi, è valsa una scazzottata fra due famiglie di turisti, arrivate alle mani per accaparrarsi la postazione giusta per scattare un selfie davanti alla famosissima fontana romana. Dapprima un battibecco, poi le parole grosse, quindi le mani: quella che sembrava una banale lite è finita ben presto in una rissa fra 8 persone, quattro per famiglia (una olandese, l'altra italo-americana), incluse 3 minorenni. Il tutto per una fotografia, anzi, un autoscatto che, evidentemente, non poteva attendere per nessuna delle due famiglie contendenti.

Rissa per la foto

Per sedare la rissa è servito l'intervento di diversi membri della Polizia municipale che hanno prima separato i contendenti e, successivamente, denunciato i due gruppi per violenza e minacce. Tutto, naturalmente, è avvenuto davanti agli occhi sbalorditi di romani e altri turisti, costretti ad assistere all'assurda disputa nata inizialmente fra due donne, una 19enne e una 44enne, venute in contrasto per aver preso di mira lo stesso angolo del bordo-fontana per poter scattare il selfie perfetto. La discussione è degenerata quasi immediatamente e ha visto poi l'intervento degli altri componenti delle rispettive famiglie, passati in un attimo dalle parolacce alle spinte e ai pugni.

La denuncia

Alla fine, l'agognato selfie è costato ben più che qualche minuto d'attesa, fra ammaccature e denunce ricevute. Fortunatamente, le lesioni riportate non sono gravi e non si è resa necessaria la medicazione da parte dei sanitari ma, anzi, un ulteriore aiuto ai due vigili urbani intervenuti inizialmente, costretti a chiedere assistenza per impedire ai due gruppi di farsi male seriamente. Le denunce sono state registrate dall'Autorità giudiziaria presso gli uffici di Via della Greca, dove gli stessi interessati hanno ammesso come la rissa sia scattata per la posizione dello scatto. Segno evidente, perlomeno a posteriori, che fare a turno sarebbe convenuto davvero a tutti.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.