Follia a Eccles: fuochi d'artificio durante il Remembrance day

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:49

Ha rischiato di pagarla decisamente cara la sua bravata un uomo che, nel Regno Unito, ha pensato bene (anzi, male) di eseguire alcuni fuochi d'artificio mentre un gruppo di persone, in strada, osserva un minuto di silenzio per il Remembrance day. Una giornata importante per i britannici, che commemora il giorno in cui finì la Prima guerra mondiale e, soprattutto, coloro che morirono al fronte. Niente di strano che, mentre vigeva il silenzio dei partecipanti alla commemorazione nella cittadina di Eccles, lo scoppiettare dei petardi abbia infastidito non poco la gente in strada che, immediatamente, ha rivolto le sue “attenzioni” nei confronti dell'uomo, che nel frattempo restava affacciato alla finestra di casa sua, forse non rendendosi conto di quanto i partecipanti della Remembrance Sunday fossero inferociti.

La furia

Un gruppo di veterani, particolarmente furibondo, ha tentato di abbattere la porta di casa dell'autore dei fuochi d'artificio, mentre altri hanno provato addirittura ad arrampicarsi sulla facciata della palazzina a mani nude, pur di raggiungere l'inopportuno fuochista e fargliela pagare. A quel punto, l'uomo si è barricato in casa, riuscendo però a essere colpito a un fianco da un cono spartitraffico, lanciato dalla strada. A evitare incidenti più gravi ci ha pensato la Polizia che, dopo aver calmato la folla (i due agenti sul posto si sono visti costretti a chiamare rinforzi), è salita nell'appartamento e ha prelevato l'autore dei fuochi d'artificio, archiviando una bravata che, per l'autore, ha rischiato di finire decisamente male.

Il Remembrance day

Il Remembrance day è una delle feste nazionali più importanti per i Paesi del Commonwealth, osservata dal Regno Unito alla Nuova Zelanda, passando per Sudafrica e Australia, e giunta peraltro al suo centesimo anniversario, considerando che la prima commemorazione ebbe luogo l'11 novembre del 1919 al Buckingham Palace di Londra. A suscitare la rabbia della folla, probabilmente, è stata l'interruzione del minuto di silenzio, il momento più solenne della cerimonia, in cui si rende omaggio alle vittime della follia della Grande guerra, onorandone il sacrificio per la madrepatria.

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