Finge di andare a donare un rene per evitare la quarantena

Una 60enne residente in Liguria ha giustificato la sua presenza lontano da casa inventandosi un appuntamento al Sert (il Servizio per le Tossicodipendenze)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:10
Controlli della polizia delle autocertificazioni

Continuano incessantemente i controlli della Polizia di Stato tesi alla verifica delle autocertificazioni autorizzative gli spostamenti dal domicilio previsti dalla normativa sul contenimento della diffusione della polmonite da Covid-19. E sono tanti i furbetti della quarantena. Qualcuno ha una notevole fantasia….

Le frottole più fantasiose

Per esempio, nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Sarzana (in provincia di La Spezia) hanno sanzionato una 60enne residente ad Arcola che ha giustificato la sua presenza a Sarzana con un appuntamento al Sert (Servizi per le Tossicodipendenze) locale. Da una verifica immediata è risultato che l’anziana non aveva alcun appuntamento in programma e non risultava in cura nel centro antidroga. Sempre nel centro ligure, gli operatori hanno sorpreso, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, una 40enne romena residente a Pisa. Alle richieste degli agenti in merito alle ragioni dello spostamento la donna ha affermato di essersi recata a Sarzana per la donazione di un rene. Purtroppo per lei, la spiegazione ha fatto subito acqua: e infatti, da accertamenti presso la struttura sanitaria, la storiella è risultata infondata, mentre dai controlli delle banche dati di polizia è emerso che pochi giorni prima la donna era già stata sanzionata per uno spostamento non autorizzato da Pisa a Viareggio. Errare è umano, ma perseverare…costa caro!

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