Fa inversione in autostrada per non pagare il pedaggio

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Una storia incredibile quella avvenuta in provincia di Asti, o meglio, sul tratto della Torino-Pinerolo che corrisponde al casello di Beinasco: un normalissimo svincolo autostradale, per percorrere il quale è richiesto il pagamento di un pedaggio o, in caso, il transito tramite telepass. Nessuna delle due soluzioni è stata però percorsa da una 21enne di Asti appena patentata che, trovandosi di fronte la barriera, ha tentato di eludere il versamento della tariffa semplicemente facendo inversione di marcia a U, ovvero imboccando l'autostrada a senso inverso con l'intenzione di uscire il prima possibile senza pagare.

Patente ritirata

La folle corsa della giovane neopatentata è fortunatamente durata solo poche decine di metri perché una volante della Guardia di finanza, situata a poca distanza, ha assistito alla pericolosissima manovra e bloccato immediatamente l'automobilista, allertando nel frattempo la Polizia stradale. Inevitabile il sequestro della patente di guida e una supermulta di 2mila euro, per l'escamotage escogitato per evitare il pedaggio e, soprattutto, per l'assurda manovra che ha messo a repentaglio la sicurezza sua e degli altri automobilisti che solo grazie alla fortuna non sono stati coinvolti in qualche incidente, potenzialmente molto grave.

La tentata spiegazione

La ragazza aveva preso la patente solo a febbraio scorso e, interrogata sulla faccenda, ha detto alle Forze dell'ordine di non sapere che fosse possibile ottenere un ticket di mancato pagamento e saldare successivamente il debito verso le Autostrade. Per questo, probabilmente a corto di spiccioli, ha optato per girare il volante a 360 gradi e ritornare da dove era venuta, senza considerare il rischio a cui stava esponendo lei stessa e le altre persone che transitavano di lì in quel momento.

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