Ecco come è stata appiedata una macchina della municipale

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Le reazioni sono uno dei fenomeni più complessi della natura che ci circonda, specialmente quando un individuo prende una multa. È infatti risaputo che la sanzione inflitta ad un conducente può essere foriera di molteplici comportamenti: rabbia, amarezza, autoaccisa e chi più ne ha più ne metta. Però a Leggiuno, in provincia di Varese, un uomo ha superato la fantasia anche del più accanito ed esperto sceneggiatore.

La ricostruzione del fatto

In questa località del Lago Maggiore si stava disputando una manifestazione sportiva. Dunque tra partecipanti e spettatori sono accarsi in tanti, con i propri veicoli. Occasione molto propizia per la Polizia Municipale del posto che ha di fatto inviato i suoi agetni sul posto. Ma mentre gli operatori erano solertemente impegnati nel compilare le contravvenzioni, qualcuno ha deciso di rifarsi proprio sulla loro autovettura. Quando i vigili sono tornati alla jeep di servizio hanno infatti trovato tutti e quattro i pneumatici squarciati. La Renegade è quindi risultata inutilizzabile e i vigili sono dovuti rimanere fermi per alcune ore. Gli uomini coordinati dal commissario capo Manuel Cinquarla hanno preso visione delle immagini registrate dalle telecamere fornite da Regione Lombardia e installate sui mezzi di servizio che da quelle che provvedono alla lettura targhe posizionate in tutto il territorio di competenza, è stato possibile risalire all’autore del crimine. È un cinquantenne della provincia di Varese. Ieri è stato denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica. I reati di cui deve rispondere sono danneggiamento aggravato ed interruzione di un pubblico servizio. D'altronde non si contano quasi più i casi di persone che maltrattano le forze dell'ordine e i loro mezzi. Però una vicenda come quella di Leggiuno ha anche pochi, se non nessun precedente. Putroppo c'è sempre una prima volta, anche nella totale mancanza di rispetto e senso civico. 

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