Covid-19, acquisti di pochi euro a Parma: la rabbia del sindaco

Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, accusa alcuni cittadini incoscienti di uscire di casa per micro-spese quando serve senso di responsabilità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:23

L’emergenza coronavirus continua. In Lombardia, oggi, i casi positivi sono aumentati di 2.500 unità. La raccomandazione che si è trasformata in norma con il decreto del Presidente del Consiglio è quella di rimanere a casa. E’ ormai pleonastico che i cittadini possono uscire solo in caso di estrema urgenza e per approvvigionarsi di beni basilari come gli alimenti. Ma la spesa deve essere fatta in una determinata maniera, come ricorda il sindaco di Parma Pizzarotti: certamente non di poco più di un euro.

La denuncia del sindaco

La rabbia dell’ex movimento cinque stelle Federico Pizzarotti espressa tramite i social. Uscire di casa per andare al supermercato per micro-spese spendendo, ad esempio, 99 centesimi totali per pomodori o in altri casi due euro per birra pane e pancetta o 1.45 euro per acquistare solo formaggio: accade a Parma dove il sindaco Federico Pizzarotti ha pubblicato, su Facebook, gli scontrini incriminati frutto a suo dire del comportamento di alcuni cittadini “incoscienti”. “Oggi, ora, stanotte, domani e per chissà quanto ancora, donne e uomini rischiano la propria vita per salvare quella altrui – osserva il sindaco della città – e noi non siamo nemmeno in grado di seguire una regola semplice: fare la spesa una volta a settimana, restare a casa aspettando che la tempesta passi. No – lamenta – ci permettiamo il lusso di uscire per fare 0.99 centesimi di acquisti. O per comprare una birra” -continua Pizzarotti “non servono sceriffi che gridino dal balcone o filmino le persone in strada per poi far girare il video su WhatsApp” ma “serve responsabilità, serve serietà. Serve civiltà. Siamo nel bel mezzo di una situazione drammatica. O facciamo ognuno la propria parte o non c’e’ altra via per uscirne”, conclude il sindaco di Parma.

In Italia i contagi continuano a salire anche se a ritmi meno intensi. Sono circa 70mila i contagiati, 8mila i guariti e 7mila i deceduti a causa del nuovo Coronavirus. 

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