SABATO 05 NOVEMBRE 2016, 000:04, IN TERRIS

Chiede un permesso al lavoro per fare l'attore in film hard

AUTORE OSPITE
Chiede un permesso al lavoro per fare l'attore in film hard
Chiede un permesso al lavoro per fare l'attore in film hard
Ufficialmente era in congedo retribuito per "gravi motivi familiari": non poteva lavorare perché doveva assistere un parente malato. Ma in realtà, in quel periodo di assenza dal lavoro lasciava la Basilicata per raggiungere gli Stati Uniti per trascorrere il suo tempo a girare film porno. È di quanto è accusato un uomo di 43 anni, lucano, in servizio nel Corpo forestale dello Stato. Secondo quanto scrive il quotidiano Repubblica, quando è stato scoperto ciò che l'"attore" andava a fare a Miami è arrivata la sospensione.

Inoltre, il poliziotto risulta indagato per truffa aggravata per aver essersi allontanato dalla Basilicata per 36 giorni dei 268 che gli erano stati concessi per assistere il familiare malato. Inclusi quelli “dal 23 luglio al 10 agosto 2015”, quando “si recava negli Stati Uniti per girare un film porno”. Il caso è emerso a inizio anno quando sotto gli occhi dei suoi superiori è apparso il “trailer” del film porno. Poi a giugno il diretto interessato ha presentato a sua volta denuncia contro ignoti per aver diffuso questo trailer su WhatsApp, dove è bastato poco perché diventasse virale.

Alla polizia postale il forestale avrebbe spiegato di andare spesso a Miami e di essere stato “adescato” da due signore nella piscina di un albergo. Ma l’uomo avrebbe aggiunto di non essersi reso conto, data anche la scarsa conoscenza della lingua inglese, di aver appena superato il “casting” per fare un porno. Al momento non è noto chi ha riconosciuto il pornoattore lucano né chi ha diffuso il video, ma quel che è certo è che da quella “soffiata” il pm, Antonio Natale, ha disposto di acquisire il passaporto del forestale per confrontare le date dei viaggi a Miami con quelle del periodo di congedo retribuito. Per il magistrato il fatto che l'agente si sia allontanato dal parente verrebbe aggravato dall’“evidente violazione dell'espresso divieto di svolgere, in concomitanza del congedo, qualsiasi altra attività lavorativa”. Quindi la sospensione dal servizio per 3 mesi, più un giudizio disciplinare.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Jana Novotna con il trofeo vinto a Wimbledon, nel 1998
TENNIS

Addio a Jana Novotna, la regina del doppio

La tennista ceca si è arresa al canrco a 49 anni. In carriera una vittoria a Wimbledon nel singolo, nel 1998
Domenica Rita Adriana Bertè (Mimì) alias Mia Martini
TRIBUTO

Mantova ricorda Mia Martini: quest'anno avrebbe compiuto 70 anni

La direzione artistica è affidata a Mimmo Cavallo
Il pianeta gassoso Giove
SISTEMA SOLARE

L'acqua terrestre viene da Giove

Ridimensionata la teoria secondo la quale proverrebbe da asteroidi e comete
L'on. Franceschini all'inaugurazione di
MOSTRA

Napoli: al via "Pompei@Madre. Materia Archeologica"

Franceschini: "Inaugurata la mostra più importante dell'anno in Italia"
Sebastian Pinera
CILE

Presidenziali: a Pinera il primo turno

Nel ballottaggio del 17 dicembre sarà sfida con il candidato di centrosinistra Guillier
CAMORRA

Napoli, blitz contro clan Lo Russo: 43 arresti

Sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso