I Finanzieri scoprono una piantagione di cannabis, lancio di oggetti per fermarli

L'estesa piantagione di cannabis, circoscritta e nascosta dalla fitta vegetazione, era irrigata attraverso una pompa ad acqua del vicino campo rom

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26

Difendono la piantagione di cannabis dalla guardia di finanza lanciando loro contro degli oggetti contundenti. E’ la brutta avventura – finita fortunatamente senza nessun ferito – vissuta dai militari della Compagnia di Lecce. L’incontro-scontro è avvenuto nel Leccese nei pressi del campo sosta Panareo (dove stazionano alcune famiglie rom) lungo la statale. I finanzieri stavano operando su richiesta del comando provinciale per il rafforzamento dei controlli contro il traffico di stupefacenti.

La scoperta

I finanzieri si sono insospettiti dopo aver notato alcuni soggetti del campo introdursi in maniera furtiva in un’area di campagna impervia, tra alte sterpaglie. Hanno così deciso di andare a controllare. Al loro avvicinarsi, sono stati presi di mira da una sassaiola da alcuni occupanti del campo rom lì vicino. Il lancio di oggetti ha permesso a chi era preposto alla coltivazione e alla vigilanza della piantagione di avere il tempo di scappare.

Il campo di cannabis

Avvalendosi delle unità cinofili, i finanzieri hanno scoperto un’estesa piantagione di marijuana, circoscritta e nascosta dalla fitta vegetazione, irrigata attraverso una pompa ad acqua del campo rom. Sequestrate 412 piante di cannabis, per un peso complessivo di circa 80 chilogrammi. Erano pronte per la raccolta, l’essiccazione e lo smercio. Alla vendita, la cannabis avrebbero fruttato migliaia di euro.

Scoperta piantagione cannabis a Partinico

Oggi i carabinieri di Grisì, durante un servizio antidroga, hanno arrestato per produzione, traffico, detenzione di droga e furto aggravato un 41enne di Partinico. I militari hanno scoperto nascoste in mezzo ad un uliveto in contrada Bosco – Falconeria, 200 piante di cannabis alte 70 cm.  La piantagione era munita di un impianto di irrigazione allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica. In conclusione, i militari hanno condotto l’uomo, le cui iniziali sono T.M., in carcere.

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