Allerta a Monaco: ecco cosa sta accadendo nei supermercati

Le forze dell'ordine tedesche hanno dato il via a una caccia all'uomo su scala internazionale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:32
supermercato

E’ allerta nei supermercati di Monaco dove, come comunicato dalla polizia, alcune bevande sono state volontariamente contaminate. Due donne e un uomo rimasti intossicati da una sostanza velenosa che qualcuno ha versato in tre bevande. Il pericolo non riguarda tuttavia unicamente le bevande. Gli inquirenti hanno finora reperito almeno quattro bottiglie manomesse, in due supermercati di due catene diverse. Le forze dell’ordine tedesche hanno avviato una caccia all’uomo su scala internazionale nei confronti di uno sconosciuto che avrebbe compiuto il folle gesto con l’intenzione di ricattare i supermercati.

La situazione nei supermercati di Monaco

Altre bottiglie contenenti il veleno potrebbero essere ancora in circolazione. Le indagini procedono a 360 gradi, e per ora non ci sono rivendicazioni: i casi sono accaduti a marzo e ad aprile. Le persone che hanno bevuto le bibite analcoliche contaminate, due donne di 34 e 42 anni e un 58enne, si sono sottoposte a trattamenti medici, ma stanno bene. In tutti e tre i casi, i primi sorsi della bevanda alterata (e dal sapore amaro e chimico) hanno provocato nausea e un forte giramento di testa.

L’appello dello Sportello dei Diritti

Alla luce di quanto accaduto dunque, sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,  non potendosi escludere che la circostanza possa determinare azioni improntate all’illegalità anche a carattere emulativo, si invitano gli organismi di sicurezza a sensibilizzare le misure di vigilanza e sicurezza anche in Italia. Misure che riguardano siti ritenuti esposti a rischio per la circostanza.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.