VENERDÌ 11 GENNAIO 2019, 11:00, IN TERRIS


ALIMENTAZIONE

Le fibre difendono da diabete, infarto e cancro

Lo studio commissionato dall'Organizzazione Mondiale della Salute

MILENA CASTIGLI
Cibi ricchi di fibre
Cibi ricchi di fibre
U

n elevato consumo di fibre alimentari (di cui sono ricchi, ad esempio, i legumi) e cereali integrali si associa a minor rischio di sviluppare malattie quali diabete, cancro, infarto e ictus.

Era già noto alla scienza e agli appassionati di cucina quanto questi alimenti fossero importanti per una corretta alimentazione. Ma nessuno aveva ancora associato scientificamente un rapporto di beneficio tra queste fibre e le cosiddette malattie non trasmissibili. La scoperta si deve al ricercatore Andrew Reynolds dell'Università di Otago, in Nuova Zelanda, che ha pubblicato lo studio sulla rivista scientifica inglese di ambito medico "Lancet". Commissionato dall'Organizzazione Mondiale della Salute e coordinato da Jim Mann, lo studio consiste in una meta-analisi multipla, la revisione di 185 studi per un totale di 135 milioni di persone e 58 trial clinici e 4.635 adulti partecipanti.


Lo studio

Come spiegato su Ansa, i ricercatori si sono concentrati sui decessi prematuri e l'incidenza di infarto, ictus e altre malattie cardiovascolari, l'incidenza del diabete 2 e di diversi tumori associati con obesità: ad esempio colon-retto, seno, esofago e prostata. I dati sono chiari: ogni 8 grammi in più di fibre consumate al giorno si associa con una riduzione di incidenza e mortalità per malattie quali infarto, diabete, cancro del colon pari al 5-27%. Aumenta la protezione anche da ictus e cancro al seno. È emerso inoltre che bisogna consumare almeno 25-29 grammi di fibra al giorno e anche di più per amplificarne gli effetti protettivi. Inoltre si vede che ogni 15 grammi in più al dì di cereali integrali i decessi e l'incidenza di infarto, cancro del colon e diabete diminuiscono del 2-19%. Introiti ancora maggiori di cereali integrali si associano a una riduzione complessiva del 13-33% che significa 26 decessi in meno ogni 1.000 persone per tutte le cause di morte. Infine, gli autori sottolineano che il beneficio viene dalle fibre naturalmente presenti nel cibo (frutta, verdura, legumi e cereali integrali) e non dagli integratori di fibra in vendita in farmacia.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
BOLOGNA

Smantellato cartello di agenzie funebri, 30 arresti

I militari stanno procedendo anche ad un sequestro preventivo di beni per circa 13 milioni di euro
L'esplosione
FRANCIA

Esplosione in un'università di Lione

La deflagrazione avrebbe coinvolto la biblioteca scientifica dell'ateneo
Intervento del card. Bassetti in Sala Zuccari del Senato
SENATO

Andreotti: "Ho combattuto la mafia con atti pubblici"

Presentato ieri il libro "I miei santi in paradiso". Card. Bassetti: "Si battè per collocare l'Italia...
Caporalato
LAVORO SFRUTTATO

Caporalato: nuovi arresti

A Latina stranieri impiegati in "condizioni disumane". Ieri operazione in Basilicata
Il germoglio di cotone coltivato sulla Luna dai cinesi

Il cotone sulla Luna

Nata una piantina di cotone sulla Luna, in una serra appositamente allestita da cinesi, in conseguenza di un programma...
Mark Zuckerberg
LA STRETTA

Spot elettorali: giro di vite di Facebook

Il colosso di Zuckerberg vuole evitare un nuovo Russiagate