Solidarietà contro la povertà sanitaria. Nella 26esima edizione delle Giornate di raccolta del farmaco sono state donate più di 670mila confezioni di medicinali che andranno alle 2.118 realtà convenzionate con il Banco farmaceutico che assistono quell’oltre mezzo di milione di persone in Italia che deve chiedere aiuto per acquistare i farmaci o curarsi. Le farmacie che hanno partecipato sono state 6.068. “Felici del risultato”, ha detto il presidente del Banco Sergio Dainotti.
Il risultato della raccolta
Sono oltre 670mila le confezioni di medicinali donate durante la 26/a edizione delle Giornate di raccolta del farmaco di Banco farmaceutico tenutesi dal 10 al 16 febbraio scorsi. I medicinali, del valore superiore a 6 milioni di euro, sosterranno 2.118 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico. “Siamo felici del risultato della raccolta, per il quale dobbiamo ringraziare tutti i volontari che vi hanno dedicato il proprio tempo, gli amici farmacisti, le aziende che ci hanno sostenuto e centinaia di migliaia di donatori che si sono coinvolti con grande generosità”, ha affermato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico.
La partecipazione delle farmacie
Alla raccolta hanno partecipato 6.068 farmacie in tutta Italia, più di 27.300 volontari e oltre 21.300 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato a Banco Farmaceutico oltre 910mila euro. “Anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale alle Giornate di Raccolta del Farmaco, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica e appartenenti alle fasce più fragili della popolazione”, ha dichiarato il presidente di Federfarma, Marco Cossolo. “Le Giornate di Raccolta del Farmaco hanno dimostrato ancora una volta il grande cuore degli italiani e il valore della prossimità dei farmacisti, sempre pronti a offrire sostegno concreto alle comunità in cui operano”, gli ha fatto eco il presidente della FOFI, Andrea Mandelli.
Povertà sanitaria
Nel 2025, ricorda Banco Farmaceutico, 501.922 persone (l’8,4% in più rispetto al 2024) hanno dovuto chiedere aiuto per ricevere farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi. A rivolgersi alle realtà assistenziali sono, prevalentemente, uomini (il 51,6% del campione) tra i 18 e i 64 anni (58%), anche se i minori hanno rappresentato una parte importante (pari al 29%).
Fonte Ansa

