VENERDÌ 27 OTTOBRE 2017, 10:30, IN TERRIS


MEDICINA

Cioccolata e caffè fanno bene al cuore, parola di cardiologi

La prima aiuta a riposare, il secondo è un concentrato di antiossidanti

LAURA BOAZZELLI
Cubetti di cioccolata e chicchi di caffè
Cubetti di cioccolata e chicchi di caffè
C

ioccolata e caffè sono alimenti amici del cuore. Parola di cardiologi: “Quattro o cinque tazzine di caffè al giorno, anche decaffeinato, riducono la mortalità cardiovascolare in follow up che vanno da 10 a 18 anni. A lungo termine, bere caffè ha un effetto positivo”. Effetti simili, e positivi sulla salute del cuore, seppur di più lieve entità, si riconducono all’assunzione di cioccolato fondente all’85-90%. A dirlo è Sebastiano Marra, direttore del Dipartimento Cardiovascolare del Maria Pia Hospital di Torino che in questi giorni ospita le XXIX Giornate Cardiologiche TorinesiAdvances in Cardiac Arrhythmias and Great innovations in Cardiology“. Al Centro Congressi Unione Industriale saranno ospiti oltre 600 partecipanti e 100 relatori, tra i quali i cardiologi della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota) e i maggiori esperti europei provenienti da Germania, Francia e Svizzera.


Medicine “naturali”

Marra spiega che “il chicco di caffè è la sostanza con più antiossidanti esistente in natura“. Il meeting di quest’anno è incentrato sulla prevenzione: “Certamente possiamo affermare che negli ultimi vent’anni abbiamo a disposizione nuovi farmaci, nuove tecniche chirurgiche, che indubbiamente hanno ridotto la mortalità, ma per tre quarti il merito è della prevenzione – aggiunge Marra – ed è principalmente su questo fattore che noi medici dobbiamo impegnarci“. Ma oltre alla coscienza dei fattori di rischio, altro punto determinante è la conoscenza di ciò che fa bene alla salute del nostro cuore e dell’organismo in generale. In questo senso la novità più interessante, e per molti versi inaspettata, è costituita dal caffè. “Esistono dati – sottolinea – su oltre 10 mila individui che rivelano che chi assume caffè, su lungo periodo, ha meno ansia, dorme meglio, non ha la pressione più alta rispetto a chi non lo beve. Uno studio francese che ha analizzato oltre 200 mila persone, su un periodo di 8-10 anni, riferisce dati positivi sulla mortalità. I dati piemontesi confermano che chi beve caffè ha un umore migliore, meno ansia, riposa meglio, non ha pressione o colesterolo più alti“.


Il fondente come rimedio all’insegna

Solo pochi mesi fa, una ricerca delle Università di Edimburgo e Cambridge, aveva dimostrato che un consumo moderato di cioccolata migliora la qualità del sonno e, di conseguenza, il nostro umore e rendimento. Lo studio analizza i ritmi sonno-veglia di alcuni volontari e il risultato è stato sbalorditivo: chi aveva mangiato qualche grammo di cioccolato fondente aveva dormito più a lungo e meglio. Merito del magnesio, un minerale essenziale che fa correre il nostro orologio biologico, contenuto nel cacao. Esso non solo è fondamentale per il sistema immunitario e fa bene al cuore, ma aiuta anche controllare il modo in cui le cellule mantengono la loro forma per far fronte al ciclo naturale ambientale del giorno e della notte. E, sebbene esistano in commercio tanti integratori di magnesio, gli studiosi ritengono che nulla possa sostituire il tanto amato “quadretto” di cioccolata. “La nuova scoperta potrebbe portare a tutta una serie di benefici che abbracciano diversi ambiti: dalla salute umana alla produttività agricola”, spiega uno degli autori, John O’Neill. Quindi, niente più sensi di colpa davanti a una barretta di cioccolata: se è fondente e pesa pochi grammi ci regalerà anche un buon sonno ristoratore.

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