Zelensky: “I colloqui con gli Usa non sono stati facili, ma produttivi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Berlino la delegazione statunitense per parlare del processo negoziale

Foto © Imagoeconomica

Incontro produttivo e positivo. E’ la valutazione delle due parti delle consultazioni tra il team negoziale ucraino con Volodymyr Zelensky e la delegazione statunitense a Berlino. “I colloqui non sono stati facili, ma molto produttivi”, ha detto il presidente ucraino. 

Colloqui produttivi

“Abbiamo avuto le nostre consultazioni con il governo americano. I colloqui sono stati
importanti. Berlino ha avuto un ruolo molto importante, è al centro. I colloqui non sono stati facili, ma molto produttivi. È stato importante che abbiamo avuto molto tempo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al forum economico sull’Ucraina in corso a Berlino. “La pace deve essere giusta. La dignità della Ucraina è importante“, ha aggiunto. “Questo denaro dovrebbe essere usato per contrapporsi alla aggressione russa. È uno cosa intelligente da fare e funzionerà”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al forum economico sull’Ucraina in corso a Berlino È positivo, ha sottolineato, che la Germania sostenga l’uso degli asset. “È una strada per convincere la Russia che i suoi obiettivi non sono raggiungibili”, ha aggiunto.

Usa: “Incontro positivo”

“Un incontro molto positivo su molte questioni”: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina. “Il lavoro dei nostri colleghi, della Germania, della Francia, della Gran Bretagna, è stato straordinario”, hanno detto. Il 90% delle questioni è stato risolto tra Russia e Ucraina: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai
colloqui di Berlino sull’Ucraina. Nelle garanzie di sicurezza per Kiev sarebbero inclusi la sorveglianza e meccanismi di “deconflition”. Le violazioni del cessate il fuoco sarebbero
affrontate nell’ambito del pacchetto di sicurezza. Lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

L’obiettivo del vertice

Confermare la coesione tra europei, ucraini e americani per consolidare il processo
negoziale avviato con la mediazione americana: questo, sottolineano fonti italiane, l’obiettivo del vertice sull’Ucraina a Berlino, per il quale la premier Giorgia Meloni è
da poco partita da Roma. Al summit per discutere del processo di pace per Kiev, spiegano le stesse fonti, parteciperanno anche rappresentanti degli Stati Uniti, oltre che il presidente
ucraino Volodymyr Zelensky, i leader di Germania, Francia, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia, Finlandia e Svezia, nonché i vertici di Ue e Nato. Le stesse fonti spiegano che è in corso di definizione un quadro composto da un piano per la pace, accompagnato da credibili e robuste garanzie di sicurezza e da una prospettiva
di medio-lungo termine per la ricostruzione e la rinascita economica dell’Ucraina. Si tratta di temi che investono anche interessi vitali dell’Europa e per questo motivo l’Italia ha partecipato attivamente alle riunioni preparatorie di questi due giorni, a livello di National security advisor, a cui ha preso parte Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico della presidente del Consiglio. Le riunioni, che si sono svolte ieri sera e questa mattina, hanno previsto sia un coordinamento tra Stati europei, sia un incontro con il team negoziale ucraino e i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner.

Fonte Ansa

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