ISS: Rt scende a 0,81. Verso zona arancione 5 regioni, tutte le altre in giallo

Niente riapertura dei centri commerciali nei fine settimana. Campagna vaccinale: Figliuolo e Curcio oggi in visita a Bari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:43

L’indice Rt nazionale di contagio del Coronavirus in Italia scende ancora e raggiunge quota 0,81 rispetto allo 0,85 della scorsa settimana. È quanto emerge, secondo quanto si apprende, dall’ultimo monitoraggio settimanale del Ministero della Salute-Iss sull’andamento dell’epidemia per il periodo 12-18 aprile.

Il monitoriaggio Iss settimanale: lieve calo dell’incidenza a 159

Questa settimana –  riporta il monitoraggio del Ministero della Salute-Iss per il periodo 12-18 aprile – si osserva ancora una lievissima diminuzione della incidenza dei casi di Covid-19, pari a 157,4 per 100.000 abitanti contro 160,5 per 100.000 abitanti della settimana precedente. Il dato puntuale a giovedì – che è quello preso a riferimento per le decisioni – sarebbe di 159. Complessivamente, l’incidenza resta elevata e lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino del tracciamento dei casi.

Ipotesi nuovi colori

Potrebbero essere 14 le regioni e 2 province autonome ad andare in zona gialla come previsto dal decreto riaperture a partire dal 26 aprile. Nessun regione dovrebbe restare rossa e cinque sarebbero arancioni. Fra queste ultime, ci sarebbero la Basilicata, la Calabria, la Sicilia, la Valle d’Aosta e la Sardegna per la quale ci sono però ancora alcuni dubbi.

Diventerebbero gialle: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto. Lo spostamento sarà deciso sulla base del monitoraggio all’esame della cabina di Regia questa mattina.

Dl aperture: salta riavvio centri commerciali nei weekend

Niente riapertura dei centri commerciali nei fine settimana. Nel testo finale, arrivato in Gazzetta Ufficiale, del decreto aperture non c’è più il riferimento previsto dalle bozze che prevedeva la possibilità di aprire i centri commerciali, i parchi commerciali e le strutture analoghe nei fine settimana a partire dal 15 maggio. L’indicazione arriva all’Ansa dal presidente di Federdistribuzione, Alberto Frausin. “E’ una scelta inaspettata e senza alcuna spiegazione”, commenta Frausin.

Vaccini: Figliuolo e Curcio in visita a Bari

Il commissario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, sono arrivati a Bari dove in mattinata terranno una serie di incontri nell’ambito del giro tra le regioni che il commissario sta facendo per verificare l’andamento della campagna vaccinale.

Curcio e Figliuolo sono arrivati nella sede del Consiglio regionale accolti dal presidente della Regione, Michele Emiliano con l’assessore alla sanità, Pierluigi Lopalco, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, la presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone e la prefetta di Bari, Antonella Bellomo.

All’incontro partecipano anche, tra gli altri, il capo dipartimento della protezione civile regionale, Mario Lerario, il presidente dell’Unione delle Province pugliesi, Stefano Minerva, e il presidente dell’Anci Puglia, Domenico Vitto. A seguire, Figliuolo incontrerà in video conferenza i prefetti delle sei province pugliesi e visiterà l’hub vaccinale e l’ospedale covid realizzati nella sede della fiera del Levante. Successivamente, il generale Figliuolo visiterà la fabbrica regionale di mascherine della Protezione civile nella zona industriale di Bari.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.