Venezuela: salvo un ragazzo intrappolato per 106 ore sotto le macerie

I soccorritori hanno recuperato ancora in vita il 21enne Aaron Levi Cantillo Vargas. A Macuto sospese le ricerche della donna e dei suoi figli per mancanza di segnali

Foto Vatican News

In trappola per oltre cento ore, tratto in salvo dopo un’operazione durata quasi due giorni. E’ la storia di Aaron Levi Cantillo Vargas, 21enne rintracciato ancora in vita sotto le rovine di Caraballeda e ora sottoposto alle cure mediche necessarie. A Macuto interrotte invece le ricerche della donna e dei suoi bambini, in seguito alla mancanza di segnali provenienti dalle macerie di un condominio e ai rischi per la stabilità della struttura, dovuti a una scossa di assestamento di magnitudo 5.1, una delle più intense dal sisma del 24 giugno, con epicentro vicino La Guaira. Recuperata inoltre la salma di Enzo Cuomo, originario del salernitano, mentre si continua a cercare la moglie e la figlia.

Il salvataggio

Un ragazzo di 21 anni è stato tratto in salvo nello stato di La Guaira da squadre di soccorso provenienti da Venezuela, Messico ed El Salvador, ha dichiarato il presidente di El Salvador, Nayib Bukele. Lo scrive la Bbc. Aaron Levi Cantillo Vargas è stato trovato vivo sotto le macerie nella città di Caraballeda, ma tra i soccorritori e Aaron giaceva il corpo di una persona deceduta, come aveva precedentemente scritto il presidente Bukele, complicando così le operazioni di salvataggio. Il ventunenne sta ora ricevendo cure mediche specialistiche, ha dichiarato Bukele, aggiungendo che i soccorritori “continueranno a lavorare nella speranza di poter salvare altre vite”. La presidente facente funzioni del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato che l’operazione di salvataggio è durata 43 ore, dopo che Aaron era rimasto intrappolato per 106 ore.

Scossa di 5.1

Una scossa di assestamento di magnitudo 5.1 è stata registrata pochi minuti fa in Venezuela. Secondo i dati forniti dal Servizio geologico colombiano, il sisma – tra i più intesi delle scosse di assestamento dal terremoto del 24 giugno – ha avuto epicentro vicino a La Guaira, lo Stato del Venezuela più colpito dalla tragedia di cinque giorni fa. La scossa è stata avvertita nitidamente anche a Macuto, sempre a La Guaira, proprio mentre i vigili del fuoco stavano operando nella struttura dove sarebbe intrappolata una donna con due dei suoi tre figli. Nessuno è rimasto ferito e i team di ricerca hanno lasciato il condominio mettendosi al sicuro.

Ricerche interrotte

I vigili del fuoco italiani, impegnati da quasi 20 ore a Macuto, hanno deciso di rinunciare al soccorso nel condominio dove era stata segnalata la presenza di una donna ancora in vita con due dei suoi tre bambini. La decisione è arrivata in seguito alla mancanza di segnali di vita all’interno della struttura e al rischio per la vita dei soccorritori. La situazione, infatti, è precipitata in seguito alla forte scossa che ha colpito l’area e che ha causato anche un ulteriore spostamento della struttura. “Sapevamo di lavorare su una struttura che era instabile ma adesso le condizioni sono troppo negative”, ha spiegato Chiara Iacovino, ingegnere strutturista dei vigili del fuoco. “In questo palazzo c’è stato un collasso più un trascinamento e il distacco della parte posteriore – ha aggiunto -. Si pensava che la donna potesse essere in una zona centrale, ma quando la struttura è di sono dei movimenti sottostanti non possiamo avere certezza sulla localizzazione”.

Il disperso

E’ stato recuperato il corpo di Enzo Cuomo, l’uomo di 58 anni, disperso nel terremoto in Venezuela. Lo si apprende da fonti informate. Si cercano ancora la moglie Trini Adrian, 53 anni, e la figlia Isabella, 22 anni. I tre si trovavano nell’edificio Petunia, nel quartiere Los Palos Grandes di Caracas, al momento del sisma. La vicenda viene seguita con grande apprensione a Laviano, paese del Salernitano di origine della famiglia. È stata trasferita alla Morgue di Bello Monte, il principale centro di raccolta e identificazione delle vittime del terremoto di Caracas, la salma di Enzo Cuomo, il 63enne originario di Laviano (Salerno) recuperato nelle scorse ore tra le macerie dell’edificio Petunia, nel quartiere Los Palos Grandes. Nella struttura saranno eseguite le procedure di identificazione e gli accertamenti previsti. Proseguono intanto le ricerche della moglie, Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, 22, ancora disperse. Sul luogo del crollo è operativa una squadra di soccorso specializzata giunta dal Messico, impegnata nelle operazioni di scavo tra le macerie dello stabile. La notizia del recupero del corpo di Cuomo ha gettato nello sconforto la comunità di Laviano, il centro del Salernitano d’origine della famiglia, che da giorni segue con apprensione gli sviluppi della vicenda. Resta alta l’attesa per l’esito delle ricerche delle due donne.

Fonte Ansa

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