Variante Omicron, una diffusione dilagante dall’Inghilterra a Israele

Continuano a crescere in maniera incontrollata i contagi da Omicron, anche a fronte delle dosi di vaccino fatte: in Inghilterra 1 persona su 10 ha avuto il Covid

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:25
Variante Omicron

Secondo le ultime proiezioni dell’Ufficio nazionale di statistica britannico, una persona su 10 a Londra è stata infettata dal Covid-19, in particolare dalla nuova variante Omicron. Quindi, una media del 9,5% dei londinesi avrebbe contratto il coronavirus. In base alla stessa fonte, tra il 13 e il 19 dicembre una persona su 35 in tutta l’Inghilterra ha avuto il Covid, rispetto alla stima di una su 45 nella settimana fino al 16 dicembre.

Israele, in crescita tutti gli indici della pandemia

In crescita in Israele tutti gli indici della pandemia che, secondo alcuni esperti, sono destinati a salire ulteriormente nelle prossime settimane per effetto della variante Omicron. Nelle ultime 24 ore le nuove infezioni – in quella che oramai è chiamata la quinta ondata – sono state 760 con un tasso, per la prima volta dall’inizio di ottobre, sopra il 2% (2.07%) a fronte di oltre 40 mila test. In crescita anche il Fattore R arrivato a 1.41, così come i malati gravi che sono ora 98, tra vaccinati e non vaccinati, con 5 decessi nell’ultima settimana. Finora i casi di Omicron accertati sono 1.118, una buona fetta riguardano persone tornate dall’estero. Su altri 800 casi circa sospetti si sta indagando. Nel tentativo di ridurre la corsa della pandemia, il governo di Naftali Bennett ha varato ulteriori restrizioni, a partire dall’accesso ai centri commerciali e anche nelle scuole.

Nel frattempo, una prima infezione di variante Omicron è stata rilevata anche nella Striscia di Gaza e desta forte preoccupazione nelle autorità sanitarie locali. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Gaza, precisando che la persona infetta è residente nella Striscia. L’origine del contagio non è nota. Secondo fonti locali, potrebbe essere collegata al transito quotidiano di migliaia di manovali palestinesi fra Gaza e Israele, oppure al traffico di persone al valico di Rafah con l’Egitto. Secondo i dati aggiornati del ministero della sanità, palestinese, ieri nella striscia di Gaza (2 milioni di abitanti) si sono avuti 20 contagi di Covid e quattro decessi. I malati attivi sono al momento 1.585. I ricoverati in ospedale sono 60 e di questi 44 versano in condizioni gravi. Il ministero della sanità di Gaza ha intanto lamentato la insufficienza di apparecchiature e di altri mezzi necessari a combattere la pandemia, “anche a causa – ha precisato – di limitazioni imposte da Israele”.

Anche in Macedonia arriva la variante Omicron

Un primo caso di contagio dalla variante Omicron del coronavirus si è registrato in Macedonia del Nord. Nel darne notizia, i media regionali riferiscono che si tratta di una persona tornata dalla Gran Bretagna, che accusa sintomi lievi ed è in isolamento a casa. Era guarito dal Covid-19 lo scorso gennaio, e successivamente gli erano state somministrate due dosi di vaccino Pfizer-BioNTech.

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