Covid India: l’Unicef invia aiuti salvavita per sanitari e civili

Fore (Unicef): "Se il mondo non aiuta l’India ora, ci saranno ripercussioni nel mondo in termini di morti e mutazioni del virus"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:10

Per aiutare l’India a combattere la nuova ondata mortale di COVID-19, l’Unicef ha inviato ulteriori aiuti salvavita cruciali, fra cui 2 milioni di visiere e 200.000 mascherine chirurgiche. Grazie al supporto logistico completo da parte di DP World, gli aiuti sono stati spediti dal magazzino dell’UNICEF a Dubai a Nuova Delhi.

Gli aiuti Unicef

L’Unicef e i partner si stanno mobilitando per tenere al sicuro e in salute i bambini e le loro famiglie. Unicef, nello specifico, ha fornito concentratori d’ossigeno e altri aiuti di emergenza estremamente necessari per supportare la risposta immediata, sostenendo allo stesso tempo la costruzione di resilienza contro shock e stress ricorrenti al sistema sanitari, che mettono a rischio i bambini e le loro famiglie.

Ha fornito inoltre 85 apparecchiature per i test per il COVID-19, che rappresentano una parte cruciale della risposta del governo dell’India alla pandemia. Sta supportando la fornitura e l’installazione di 25 impianti per la produzione di ossigeno per gli ospedali nel Nord-est e nel Maharashtra e l’installazione di oltre 70 termoscanner in vari punti di ingresso in tutto il paese.

Unicef inoltre, da inizio pandemia, ha lavorato costantemente per contrastare la disinformazione e promuovere comportamenti di protezione contro il COVID-19, tra cui indossare le mascherine, mantenere il distanziamento sociale e lavarsi le mani (vedi il video a inizio pagina).

Fore: “Ripercussioni in tutta la regione e nel mondo”

“La tragica situazione in India dovrebbe essere un segnale di allarme per tutti noi”, ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore Generale Unicef. “Se il mondo non si fa avanti e aiuta l’India ora, ci saranno ripercussioni in tutta la regione e nel mondo in termini di decessi legati al virus, mutazioni del virus e ritardi nei rifornimenti. Il supporto di DP World e di tutti i nostri altri partner non è mai stato così cruciale”.

Questo supporto fa parte della partnership internazionale fra DP World e Unicef, che offre accesso globale a servizi logistici, nei porti, nel ferrovie, con camion e depositi, a titolo gratuito.

“La più grande sfida logistica dell’umanità”

Sultan Ahmed bin Sulayem, Presidente e CEO del gruppo DP World, ha dichiarato: “DP World ha stretto una partnership con Unicef perché affrontare la pandemia da COVID-19 è la più grande sfida logistica dell’umanità a memoria d’uomo. Questa spedizione di emergenza di forniture mediche è solo una delle tante operazioni che DP World sosterrà in tutto il mondo. Gli Emirati Arabi Uniti e l’India hanno forti legami e noi siamo al fianco dell’India in questa devastante pandemia”.

L’Unicef ha recentemente lanciato una campagna per raccogliere 21 milioni di dollari per la consegna urgente di ulteriori attrezzature per i test, forniture e prodotti per l’ossigeno in India, e oltre 50 milioni di dollari per interventi salvavita contro il COVID-19 in diversi settori. E’ possibile effettuare una donazione nel sito www.unicef.it/india. o su unicefusa.org.

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