Unhcr: “Quest’anno record di rifugiati nel mondo: oltre 100 milioni”

Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR Italia, nell'introdurre i lavori della tavola rotonda "Rifugiati, dall'asilo all'integrazione: partnership e soluzioni innovative per una crisi senza precedenti"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:46
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“Quest’anno siamo arrivati ad un record di cento milioni di persone, mai visto prima, di sfollati e rifugiati. Sono il risultato di una situazione mondiale molto complessa per quanto riguarda la pace e la sicurezza e che ogni anno sembra peggiorare. Solo l’anno scorso abbiamo avuto più di 49 conflitti. L’ultimo, l’Ucraina con 6,9 milioni di persone”. Lo ha detto Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino introducendo i lavori della tavola rotonda organizzata dall’Unhcr “Rifugiati, dall’asilo all’integrazione: partnership e soluzioni innovative per una crisi senza precedenti”, in corso a Palazzo al Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, a Roma, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che ricorre oggi.

Cardoletti: “Milioni e milioni di persone vivono in campi per rifugiati”

“Non ci dobbiamo dimenticare che ormai da anni – ha aggiunto Cardoletti, recentemente intervistata da InTerris.it in merito ai migranti bloccati  al confine tra Bielorussia e Polonia – abbiamo situazione irrisolte, con milioni e milioni di persone che vivono in campi rifugiati senza speranza di tornare a casa. L’89% di queste persone vivono in Paesi in via di Sviluppo, la maggior parte dei rifugiati quindi sono molto lontani da noi e vivono in Paesi che fanno fatica a gestire le proprie economie”.

“La proposta di Unhcr – conclude Cardoletti riportata da Ansa – è quella di “cercare di capire in che modo si possa non solo accogliere questi 100 milioni di persone ma anche integrarle per dare loro modo di contribuire alle società in cui sono accolte”.

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