Gli occhi del mondo sono puntati sulla crisi in Medio Oriente, mentre in Ucraina le operazioni russe proseguono. Sono quasi una ventina le vittime di due raid di Mosca, uno su Zaporizhzhia, con 12 morti, e uno su Kramatorsk, nell’est del Paese, con cinque persone uccise. Nelle ore scorse ora, il Cremlino aveva annunciato il cessate il fuoco per l’8 e il 9 maggio, in occasione delle celebrazioni della vittoria sul nazifascismo nella Seconda guerra mondiale.
Zaporizhzhia
E’ salito ad almeno 12 persone uccise il bilancio di un attacco russo avvenuto oggi sulla città di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. Lo ha reso noto il governatore regionale. “La Russia ha tolto la vita a 12 persone”, ha affermato Ivan Fedorov, governatore della regione di Zaporizhzhia, su Telegram, fornendo l’ultimo bilancio delle vittime dell’attacco avvenuto questa mattina.
Kramatorsk
Il bilancio dell’odierno raid russo a nell’est dell’Ucraina è salito a cinque morti e altrettanti feriti. Lo annuncia su X il presidente Volodymyr Zelensky. “Le operazioni di soccorso continuano a Kramatorsk, nella regione di Donetsk, sul luogo di un attacco russo. Le bombe aeree russe hanno colpito proprio nel centro della città, prendendo di mira i civili. Ad oggi, si contano almeno 5 persone ferite e 5 persone uccise – scrive Zelensky -. Le mie più sentite condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Purtroppo, il numero delle vittime potrebbe aumentare. Tutti i servizi di emergenza sono ora al lavoro sul posto: i soccorritori e le squadre mediche stanno aiutando le persone”.
Fonte Ansa

