L’Ucraina continua a vivere una drammatica emergenza umanitaria, aggravata dai recenti bombardamenti che hanno colpito in particolare la zona di Zaporizhzhia. Di fronte alla “richiesta disperata” avanzata da alcuni vescovi ucraini, Papa Leone ha risposto con un gesto concreto di solidarietà: l’invio, attraverso l’Elemosineria Apostolica, di un tir carico di farmaci essenziali per sostenere la popolazione colpita. Un aiuto dal valore commerciale superiore a un milione di euro, reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Banco Farmaceutico.
L’aiuto del Papa all’Ucraina
L’Ucraina continua ad avere bisogno di tutto. La richiesta, giunta a Papa Leone da parte di alcuni vescovi ucraini, è una “richiesta disperata”, sottolinea il Dicastero per il Servizio della Carità. I pastori si sono fatti portavoce di una popolazione in sofferenza dopo recenti bombardamenti in particolare nella zona di Zaporizhzhia. Il Pontefice ha ascoltato il loro grido e ha inviato alcuni giorni fa, riferiscono i media vaticani, attraverso l’Elemosineria Apostolica un tir con i farmaci più urgenti per far fronte a “questa disastrosa emergenza umanitaria”. “Oltre 1 milione di Euro – si legge – è il valore commerciale di questo straordinario carico, reso possibile grazie soprattutto al coinvolgimento della Fondazione Banco Farmaceutico“.
Fonte Ansa

