Tensioni in Ucraina, Borrell: “non drammatizziamo, no a sanzioni alla Russia”

Gli Stati Uniti hanno ordinato l'evacuazione delle famiglie dei diplomatici dall'Ucraina. Londra ha ritirato il personale dall'ambasciata di Kiev. Borrell: "Per ora il personale dell'Ue non viene evacuato dall'Ucraina"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44
L'Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell

“Non credo che si debba drammatizzare la situazione, i negoziati con la Russia sono in corso, non penso che si debba lasciare l’Ucraina“. Lo ha sottolineato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, dopo aver annunciato che per ora il personale dell’Ue non viene evacuato dall’Ucraina.

“A meno che il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, non abbia qualcosa da dirci di importante, il personale dell’Unione Europea non ha in programma nessuna evacuazione dall’Ucraina”, ha spiegato l’Alto rappresentante della politica estera Ue prima dell’avvio del consiglio affari esteri oggi a Bruxelles, commentando l’annuncio Usa dell’evacuazione delle famiglie dei diplomatici. A cui ha seguito l’annuncio del ritiro del personale diplomatico britannico da Kiev.

Borrell: “Oggi non decideremo le sanzioni alla Russia”

“Sulle sanzioni vogliamo agire in forte coordinamento con i nostri partner: gli Usa, il Canada e il Regno Unito. Al momento stiamo continuando a costruire un forte pacchetto di sanzioni, ma nulla di concreto verrà approvato oggi. C’è un processo, il processo è in corso, sarà tutto pronto quando necessario, ma oggi non annunceremo nulla”, ha aggiunto Borrell.

Gli Stati Uniti ordinano l’evacuazione delle famiglie dei diplomatici

Intanto gli Stati Uniti hanno ordinato l’evacuazione delle famiglie dei diplomatici in Ucraina. Lo si apprende da fonti del Dipartimento di stato che hanno raccomandato di ridurre il personale non essenziale dall’ambasciata a Kiev. L’amministrazione statunitense ha anche sconsigliato ai cittadini americani di recarsi in Russia. Lo rende noto il Dipartimento di Stato americano.

Londra ordina il ritiro del suo personale diplomatico

La scelta Usa condivisa dalla Gran Bretagna. Londra ha infatti annunciato il ritiro del suo personale dall’ambasciata di Kiev a causa della “minaccia crescente” della Russia nei confronti dell’Ucraina: lo fa sapere il Foreign Office, poche ore dopo l’ordine impartito dagli Stati Uniti di evacuare dall’Ucraina i familiari dei diplomatici Usa. Londra ha però sottolineato che l’ambasciata britannica resta aperta per il disbrigo degli affari essenziali. “Alcuni membri del personale dell’ambasciata” e i loro familiari “si stanno allontanando da Kiev in risposta alla minaccia crescente della Russia”, si legge nella nota.

Stoltenberg (Nato) vedrà oggi ministro degli Esteri britannico

Oggi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, incontrerà il ministro per gli Affari esteri, il Commonwealth e lo sviluppo del Regno Unito, Elizabeth Truss, presso la sede della Nato. Lo fa sapere l’alleanza in una nota riportata da aAnsa. Non è previsto alcun punto stampa.

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