Tv 2000, programmazione speciale nella Giornata per le vittime del Covid

L'emittente della CEI propone una serie di documentari e momenti di riflessione e preghiera dai luoghi italiani più flagellati dalla pandemia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:14
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Il comune di Codogno, in provincia di Lodi

In occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, che si celebra il 18 marzo, Tv2000 proporrà una programmazione speciale.

Mercoledì 17 marzo alle 20.50 l’emittente della Cei trasmetterà infatti il Rosario dalla Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, città simbolo della pandemia che ha colpito l’Italia, presieduto dal vescovo della diocesi mons. Francesco Beschi (anche su InBlu2000 e Facebook).

A seguire alle 21.40 in diretta lo speciale ‘Covid 19, la memoria e la speranza’, condotto da Paola Saluzzi. Tra gli ospiti in studio: il card. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI; il giornalista Ferruccio De Bortoli; lo scrittore e giornalista Gigi Riva; il prof. Massimo Antonelli, il direttore del Dipartimento di Emergenza, Anestesiologia e Rianimazione del Policlinico Gemelli di Roma. Servizi e approfondimenti a cura della redazione del Tg2000.

Ci saranno collegamenti con Codogno per tornare lì dove tutto è cominciato un anno fa, con il vescovo di Bergamo, mons. Beschi, e il vescovo di Pinerolo, mons. Derio Olivero. A seguire in onda il documentario ‘Covid-19, la tempesta di Clusone’ di Giorgio Brancia, Vito D’Ettore e Elena Di Dio. Clusone è un piccolo paese della bergamasca dove fra febbraio e marzo dello scorso anno sono morti tanti cittadini quanti normalmente ne muoiono in un anno intero. A raccontare la vita del paese che ha visto scomparire pezzi della propria comunità anche il rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini, originario di Clusone; il sindaco Massimo Morstabilini; il parroco don Giuliano Borlini; la presidente del coro Simona Visinoni.

Giovedì 18 marzo in seconda serata Tv2000 trasmetterà il documentario ‘Ritorno in apnea‘, curato dalla giornalista e regista bergamasca Anna Maria Selini. Un viaggio nella provincia di Bergamo, la più flagellata dalla prima ondata della pandemia.

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