L’intesa tra Stati Uniti e Iran per una tregua temporanea accende l’ottimismo sui mercati finanziari internazionali. La prospettiva di una de-escalation, legata alla riapertura dello Stretto di Hormuz, spinge al rialzo le Borse asiatiche e i future europei e americani. Contestualmente, si registra un netto calo del petrolio e un indebolimento del dollaro, mentre le principali valute recuperano terreno.
Lo scenario internazionale
L’accordo tra Usa e Iran per una tregua di due settimane, condizionato alla riapertura dello Stretto di Hormuz, è accolto positivamente dai mercati. Sui mercati azionari i listini asiatici festeggiano e si avviano ad una conclusione di seduta brillante. Verso un avvio positivo per l’Europa dove i future sono in forte rialzo. In aumento anche i future di Wall Street.
Le materie prime
Sul fronte delle materie prime il petrolio affonda. Il Wti lascia sul terreno il 14,42% a 96,63 dollari al barile. Il Brent cede il 13% a 95,06 dollari. Intanto il dollaro si indebolisce sulle principali valute internazionali. L’euro sale a 1,1685 sul biglietto verde. Si rafforzano anche la sterlina e il franco svizzero.
Fonte Ansa

