Tajani: “Tema della cybersicurezza prioritario per il governo”

"Il tema della sicurezza nello spazio cibernetico è prioritario per il governo": lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo alla Farnesina la prima Conferenza Nazionale per la creazione di un ecosistema di cyber capacity building

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ANTONIO TAJANI MINISTRO DEGLI ESTERI. Credit: SERGIO OLIVERIO

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha partecipato alla “Conferenza nazionale per la creazione di un ecosistema di Cyber Capacity Building” presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina. Intervenuti anche il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Pref. Bruno Frattasi. L’obiettivo della conferenza, che riunisce tutte le realtà italiane attive nel campo della cybersicurezza, è favorire un confronto in un’ottica di proiezione internazionale e promozione del saper fare italiano, attraverso un approfondimento su priorità operative e geografiche, partenariato pubblico-privato e proiezione internazionale del sistema cyber italiano ed europeo.

Tajani: “Tema della sicurezza nello spazio cibernetico prioritario per il governo”

“Il tema della sicurezza nello spazio cibernetico è prioritario per il governo, per le minacce sempre più frequenti e mutevoli che possono mettere a rischio le infrastrutture critiche i sistemi informatici delle imprese e delle istituzioni dell’Italia e degli altri Paesi”. E’ quanto ha dichiarato il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo alla Farnesina la prima Conferenza Nazionale per la creazione di un ecosistema di cyber capacity building. “La sicurezza dello spazio cibernetico è cruciale per lo sviluppo della nostra società dei cittadini e delle imprese e per la competitività del nostro sistema industriale”, ha detto ancora Tajani. “Per questo la lotta alla cyber criminalità deve essere parte di un’azione politica a sostegno della nostra economia, della crescita industriale e di posti di lavoro”.

La cybersicurezza una “sfida” per la crescita del Paese

“Non possiamo assolutamente farci trovare impreparati di fronte a questa sfida e per questo il governo fin dalle prime riunioni del consiglio dei ministri si è occupato prioritariamente di questo tema” ha insistito Tajani che ha sottolineato come le minacce alla cyber sicurezza arrivano anche dalla criminalità “sempre più capace di adattarsi con tecnologie avanzate e nuovi strumenti digitali legati all’intelligenza artificiale”. “E’ importante dunque – ha aggiunto il ministro – affrontare queste minacce superando egoismi tra le varie burocrazie, facendo squadra tra le varie istituzioni, le imprese e il mondo della ricerca”. In particolare, Tajani ha sottolineato come legato al tema della sicurezza cibernetica c’è quello dell’intelligenza artificiale utilizzata per manipolare l’informazione.

Un accordo per contrastare disinformazione e Fake news

“A questo scopo – ha il ministro degli Esteri – durante il G7 di Capri ho firmato con il Segretario di stato americano un accordo per contrastare la disinformazione, anche a difesa della rete delle nostre ambasciate. E’ necessario avere delle norme per regolare questa novità importante che siamo noi a dover utilizzare e non possiamo invece essere da lei controllati”. Tajani ha concluso assicurando che “la strategia nazionale d’azione di sicurezza cibernetica vuole anche sostenere Paesi terzi alleati, penso all’Albania e ai Balcani e ai Paesi del Mediterraneo. Vogliamo mettere a disposizione dei nostri alleati le nostre eccellenze e il saper fare italiano sul fronte tecnologico”.

Fonte: Ansa