Tajani: “La lotta alle dipendenze è un impegno globale”

Il Ministro degli Esteri intervenendo alla seconda giornata della Conferenza Nazionale Dipendenze che si chiude oggi a Roma ha definito l'esperienza italiana nel contrasto alle dipendenze un "modello riconosciuto nel mondo"

Eur
Foto Andrea Panegrossi (Imagoeconomica)

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha lodato il modello italiano di contrasto a dipendenze e narcotraffico come un’eccellenza “riconosciuta nel mondo”. Tajani ha sottolineato che questa non è solo una questione nazionale, ma un “impegno globale” da portare avanti oltre i confini, specialmente in America Latina con la “diplomazia giuridica”. Infine, ha respinto l’idea di trattare la dipendenza solo come una malattia, insistendo sul fatto che è una questione di libertà e sul ruolo fondamentale del recupero della persona.

Un modello italiano

L’esperienza italiana nel contrasto alle dipendenze e al narcotraffico “è un modello riconosciuto nel mondo”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo alla giornata conclusiva della Conferenza nazionale sulle dipendenze. L’Italia “continuerà su questa strada estendendo i programmi a Balcani, Asia sudorientale e in prospettiva anche in Africa subsahariana”, ha evidenziato Tajani. “La lotta alla dipendenza non può essere vista come una questione nazionale, l’impegno è globale”, ha dichiarato il ministro. La lotta deve essere compiuta “al di là dei nostri confini”, perché si tratta di “un impegno che non può non essere parte della politica internazionale”, ha spiegato Tajani. In questa prospettiva, il ministro ha ricordato come l’Italia abbia messo in campo iniziative di “diplomazia giuridica” specialmente nell’America Latina, per intervenire contro il narcotraffico. Tajani ha detto che non va dimenticato “il ruolo dell’Italia” nel contesto del lavoro delle comunità di recupero. “Pensare di trattare la dipendenza come una malattia è un errore gravissimo, perché “è dalla testa che parte la dipendenza”, motivo per cui “è importante il recupero della persona. “Si tratta soprattutto di una questione di libertà”, ha aggiunto.

(fonte: Agenzia Nova)

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: