Ha ribadito la solidità dell’amicizia tra Italia e Stati Uniti e ricordato come il rapporto tra alleati si fondi sulla chiarezza sul rispetto. Così il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, intervenendo al ricevimento per i 250 anni dell’indipendenza americana a Villa Taverna, a Roma, sede dell’ambasciatore Usa in Italia. “Essere consci che nei momenti decisivi siamo, italiani e americani, insieme dalla parte giusta della storia”, ha evidenziato il titolare della Farnesina.
Solidarietà transatlantica
“L’amicizia tra Italia e Stati Uniti è più forte di ogni polemica. Va oltre i rapporti personali, oltre le frasi più o meno dialettiche, ed è sempre stata contraddistinta dalla consapevolezza di una forte e necessaria solidarietà transatlantica. Una vicinanza e un’amicizia che si sono rivelate intangibili”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo dal palco al ricevimento per i 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti presso Villa Taverna.
Rispetto tra alleati
“Essere alleati non significa essere sempre d’accordo su tutto. Ma anche quando emergono sensibilità diverse, l’importante è parlarsi come si fa tra amici, con franchezza. Rispettarsi sempre. Essere consci che nei momenti decisivi siamo, italiani e americani, insieme dalla parte giusta della storia. Dalla parte dell’Occidente”, ha aggiunto. “L’Italia è un alleato che si confronta alla pari, a testa alta. E non arretra ma dialoga, costruisce, difende i propri interessi e resta fedele alle sue alleanze”, ha proseguito Tajani.
Legami reciproci
“Il 4 luglio ci ricorda che la libertà è anche, anzi è essenzialmente, dignità. E questa dignità non divide, ma rafforza i legami reciproci. Lasciatemi insistere su questo punto: gli Stati Uniti sono per l’Italia un alleato e un partner economico strategico, e l’Italia per Stati Uniti un ponte naturale importante verso l’Europa, il Mediterraneo, l’Africa”, ha inoltre affermato, ricordando che l’Italia è “la seconda potenza industriale dell’Europa e la quarta nel mondo” mentre soldati Usa e italiani collaborano per garantire “sicurezza e stabilità”.
Export italiano negli Usa
“Dazi, crisi energetiche, guerre e tensioni non hanno fermato l’export italiano negli Stati Uniti”, ha sottolineato. “Nei primi cinque mesi del 2026 è rimasto in crescita, + 2,3%”.
Libertà e democrazia
“Il 4 luglio celebriamo la nascita di una grande nazione libera. Ma per noi italiani è anche un modo per ricordare che i valori della democrazia e della libertà, ottant’anni fa, attraversarono l’Atlantico. Un modo per ribadire la nostra gratitudine agli Stati Uniti per aver dato un contributo decisivo a restituire libertà e sovranità all’Italia e all’Europa, e poi a preservarla nei decenni successivi grazie a una solida alleanza, fondata su valori comuni. L’Italia non dimentica i giovani americani che vennero a combattere lontano da casa. Molti di loro non tornarono più”, ha aggiunto Tajani, che ha omaggiato anche “i 20 milioni di italo-americani” tra cui anche l’ambasciatore a Roma, Fertitta.
Fonte Ansa

