Stop alle mascherine all’aperto dal 28 giugno

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, annuncia di aver firmato l'ordinanza che permette di non usare la mascherina all'aperto dal 28 giugno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44

“Ho appena firmato un’ordinanza che permette di non usare la mascherina all’aperto” dal 28 giugno. Lo ha annunciato il ministro della SaluteRoberto Speranza, intervenuto a Cartabianca su Rai3.

Le parole del Ministro

“La mascherina è e resta uno strumento fondamentale – ha detto -. Ho appena firmato un’ordinanza dove si dispone che cade l’obbligo di usarla sempre all’aperto. Va indossata necessariamente solo quando non si può rispettare il distanziamento ma resta un punto fondamentale della nostra strategia”. “E’ vero che i nostri numeri sono migliori rispetto a un mese fa, ma – ha avvertito il ministro – non dobbiamo considerare chiusa la partita”.

La validità dell’ordinanza

“Fermo restando quanto previsto dall’articolo I del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, che prevede, tra l’altro, l’obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a partire dal 28 giugno 2021 – si legge nell’ordinanza firmata dal ministro Speranza – nelle ‘zone bianche’ cessa l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti, per gli spazi all’aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario”. L’ordinanza è valida dal 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.