Speranza: “Da lunedì 40 mln di italiani in zona bianca, prudenza”

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine dell'incontro odierno al Ministero sul tema del rafforzamento della sanità territoriale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:02
Roberto Speranza Astrazeneca

“Da lunedì oltre 40 milioni di italiani saranno in ‘zona bianca‘. L’Italia ha, attualmente, uno dei migliori dati europei sull’incidenza. E’ un risultato incoraggiante che ci consente di guardare avanti con più fiducia. Dobbiamo insistere su questa strada con prudenza e gradualità. Oggi più che mai occorre conservare le corrette abitudini per non vanificare i tanti sacrifici fatti”. Queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine dell’incontro odierno al Ministero sul tema del rafforzamento della sanità territoriale.

L’ultimo monitoraggio settimanale Iss

Ancora in calo l’indice d’incidenza nazionale dei casi Covid in Italia che passa a 26 ogni 100 mila abitanti rispetto ai 32 di una settimana fa. Fermo l’Rt a 0,68. Sono i dati presenti nella bozza del monitoraggio settimanale effettuato da Iss-Ministero della Salute venerdì scorso, 11 giugno. Su scala nazionale, scende all’8% l’occupazione in aree mediche e terapie intensive. Nonostante i dati in decrescita di nuovi positivi e decessi, il Governo accomandata ancora “cautela e gradualità” a causa della circolazione delle varianti Covid, decisamente aggressive.

Oggi dal G7 il piano di contrasto coordinato alle pandemie

Sono ripresi stamattina a Carbis Bay, in Cornovaglia, i lavori della seconda giornata del vertice dei leader G7 a presidenza britannica con la presenza per l’Italia del premier Mario Draghi. Oggi sono previste 3 sessioni dedicate – sullo sfondo dell’obiettivo della “Ricostruzione” (Building Back) post Covid – alla flessibilità, alla politica estera, alla politica sanitaria e dei vaccini. A quest’ultimo proposito, è stato anticipato l’annuncio nelle prossime ore di un piano globale di contrasto coordinato delle prossime pandemie che prevede – fra l’altro – la riduzione da 300 a 100 giorni dei tempi per la ricerca e lo sviluppo d’un vaccino.

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