Serie A, pari spettacolo fra Roma e Inter ma ridono le altre

I giallorossi di Fonseca inchiodano i nerazzurri sul 2-2. Ne approfittano il Napoli, che liquida l'Udinese, e il Milan che scappa a +3

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:41
Roma-Inter

E alla fine tra i due litiganti, finisce per godere il Milan. La partitissima dell’Olimpico tra Roma e Inter, finisce con un pari che permette al Milan (2-0 al Torino nell’anticipo), di allungare a +3 sui nerazzurri di Conte. All’Olimpico le emozioni non sono mancate. Meglio la Roma nella prima frazione di gara, deciso il ritorno nerazzurro nei secondi quarantacinque minuti. E così, al gol di Lorenzo Pellegrini che inizialmente ha illuso la squadra di Fonseca, hanno risposto Skriniar e Hakimi che dopo un’ora di gioco la ribaltano e la mettono in discesa per Conte.

Mancini riprende l’Inter

Che però non ha fatto i conti con il ritorno della Roma, che con tanto cuore e carattere, la riprende quando alla fine mancano appena tre giri di lancette grazie ad un colpo di testa di Mancini che rimette le cose a posto. Un punto di carattere per la Roma, un po’ meno per l’Inter che forse troppo presto ha creduto di avercela fatta. E come detto, alla fine fa più comodo al Milan che si porta a +3 sui nerazzurri.

Pari comunque giusto tra due squadre in salute, con i nerazzurri che alla luce di quanto fatto vedere anche all’Olimpico, hanno tutti i numeri per puntare al titolo. E domenica la sfida alla Juventus che potrebbe schiudere orizzonti nuovi per gli uomini di Conte, mentre i campioni d’Italia, dopo quello con il Milan, si ritrovano ad un altro bivio, nello stesso stadio, San Siro, che ha già portato bene e che potrebbe portare nuova linfa alla squadra di Pirlo.

Colpo Napoli

Il pari dell’Olimpico, serve alla Roma per tenersi stretto il terzo posto anche se Atalanta e Napoli (-3) dai giallorossi, debbono ancora recuperare una partita. La Dea contro l’Udinese, gli Azzurri allo Stadium contro la Juventus. Per ora viaggiano a braccetto, perché al poker servito dei bergamaschi a Benevento nell’anticipo, ha fatto seguito la confortante vittoria del Napoli che a Udine ha sofferto da pazzi ma che alla fine, grazie ad un guizzo di Bakayoko, è riuscita a strappare l’intera posta.

E’ un Napoli ancora convalescente: avanti con un rigore di Insigne, gli uomini di Gattuso si sono fatti riprendere da Lasagna che ha esaltato l’Udinese, prima del colpo mortale di Bakayoko che ha permesso a Gattuso di rialzare la testa dopo l’inopinata sconfitta interna contro lo Spezia. Un campionato comunque apertissimo perché virtualmente Atalanta e Napoli sono a ridosso delle prime due e la stessa Juve potrebbe di qui a breve ritrovarsi alle spalle dell’Inter.

Gli altri match

Non si ferma la Lazio che passa imperiosa al Tardini per 2-0 per effetto dei gol di Luis Alberto e Caicedo, e si piazza all’ottavo posto in attesa del derby di venerdì dove Inzaghi e la sua banda cercano il definitivo rilancio. E mai come stavolta, il derby dell’Olimpico, conta tantissimo. Sia da una parte che dall’altra. In coda è sempre precaria la situazione di Crotone, Parma e Torino che dovranno cominciare ad arrotare i bulloni se non vogliono veder scappare il treno salvezza.

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