Serie A, la Juventus frena ancora: l’Atalanta è a – 7

I bianconeri frenati sul 3-3 dal Sassuolo, i bergamaschi rosicchiano altri due punti. Lazio a reti bianche con l'Udinese, sorridono Roma e Milan. Pari per il Napoli. In coda, scatto Samp e Fiorentina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:55

Emozioni e sorprese, per fortuna non mancano in questo campionato. Perché la Juventus, dopo il pari in rimonta contro l’Atalanta, frena ancora (3-3 al Mapei contro il Sassuolo) e la Dea sale a -7 dai bianconeri che rischiano di vedere l’Inter a -6 se i nerazzurri riusciranno a fare bottino pieno a Ferrara contro la Spal. Altra occasione persa invece per la Lazio che a Udine non va oltre lo 0-0 iniziale e domani sera rischia di trovarsi quarta.

Juventus, rischi al Mapei

Partita stupenda al Mapei Stadium: avvio show della Juve, che si porta avanti 2-0 con Danilo e Higuain (splendida palla di Pjanic). Ma il Sassuolo macina calcio e accorcia meritatamente con Djuricic. Szczesny decisivo con alcuni straordinari interventi. Nella ripresa si scatena il Sassuolo che prima trova il pari con Berardi poi mette la freccia e con Caputo e opera il sorpasso. La Juve capisce che sta rischando troppo, avanza il baricentro e ritrova il pari con Alex Sandro che regala alla Juve un punto d’oro, soprattutto visti i tempi.

Continua a subire molto la Juventus (8 gol in tre partite) e anche stasera ha rischiato di brutto. Come a Milano, è andata facile sul doppio vantaggio e alla fine si è accontentata di un pari che fa classifica, ma che in chiave futura preoccupa. E così l’Atalanta accorcia a meno sette, mentre fallisce ancora la Lazio. Dopo tre sconfitte consecutive, Inzaghi si accontenta di un pari a Udine che fa scivolare i biancocelesti al terzo posto, col rischio, concreto, di essere scavalcati dall’Inter attesa domani sera dalla Spal a Ferrara.

Zona Europa League

Trova invece la terza vittoria consecutiva la Roma che all’Olimpico batte il Verona per 2-1, sbagliando molto e rischiando fino alla fine. Vantaggio di Veretout su calcio di rigore, il raddoppio di Dzeko nel recupero di prima frazione. Per il bosniaco gol numero 105 in maglia giallorossa, quarto marcatore di tutti i tempi. Poi nella ripresa il ritorno del Verona. Pessina fa 2-1 e inizia un’altra partita, col gli scaligeri che si fanno vedere pericolosamente dalle parti di pau Lopez e con la Roma che fallisce a più riprese il colpo del ko. Alla fine tre punti importanti per la banda Fonseca che fortifica il quinto posto portandosi a +4 sul Napoli, raggiunto dal Milan in sesta posizione.

Roma-Verona 2-1. L’esultanza dei giallorossi – Foto © Facebook

Gli Azzurri pareggiano a Bologna e i rossoneri li raggiungono a quota 53 punti. Una rete di Manolas illude i partenopei, raggiunti nella ripresa da Barrow dopo che quella di Palacio era stata annullata dal Var per fuorigioco. Come contro la Juve, il Milan va sotto con il Parma per via della rete sul finire di primo tempo di Kurtic, ma nella ripresa la squadra di Pioli l’ha ribaltata. Prima il pareggio di Kessie con un destro improvviso dal limite, poco dopo il sorpasso grazie a capitan Romagnoli di testa e infine il tris a firma Calhanoglu.

Scatti in coda

In coda, quarta vittoria nelle ultime cinque gare per la Sampdoria che senza particolari problemi supera per 3-0 il Cagliari di Walter Zenga e fa un grosso balzo avanti in ottica salvezza. A decidere la sfida la rete realizzata da Gabbiadini e la strepitosa doppietta di Bonazzoli. Per i sardi continua il momento negativo con il successo che manca ormai da ben cinque partite. Sampdoria a quota 38 punti, Cagliari fermo a 41. Si mette in salvo la Fiorentina che condanna il Lecce. Al via del Mare finisce 3-1 per i Viola, complicando la rincorsa salvezza dei salentini. Domani, oltre Spal-Inter, c’è un Torino-Genoa che vale tantissimo in chiave salvezza. E poi l’Inter di Conte obbligata a vincere sempre per provare a mettere pressione alla Juve, Vincendo a Ferrara, i nerazzurri salirebbero a meno sei dalla capolista a cinque dalla fine. Almeno non ci si annoia.

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