Lavoro, Sbarra (Cisl): “Obiettivo sia zero licenziamenti”

Sbarra: "Bisogna spostare in avanti a fine ottobre la fine del blocco per tutti. L'obiettivo deve essere zero licenziamenti"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:50
Il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra

“Bisogna spostare in avanti a fine ottobre la fine del blocco per tutti e occorre lavorare per riformare gli ammortizzatori sociali, avviare le politiche attive, finanziare un piano per la formazione, allungare la durata della Naspi togliendo il décalage. E poi bisogna fare un forte investimento sui contratti di solidarietà, sia difensivi che espansivi. L’obiettivo deve essere zero licenziamenti“. Così Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, in un’intervista al quotidiano “La Stampa“.

Sbarra: “Rischiamo uno tsunami”

Secondo Sbarra, “Rischiamo lo tsunami, ma non è il momento per lo sciopero generale. Il governo deve avere come priorità quello di sbloccare gli investimenti, non i licenziamenti. Io penso ad una stagione vera di rinnovata concertazione, penso ad un nuovo patto sociale, per la crescita, lo sviluppo, il lavoro, il contrasto alle diseguaglianza e alla povertà. Non servono tensioni, bisogna eliminare contrapposizioni, perché bisogna sostenere la ripartenza”.

Sicurezza sui luoghi di lavoro

“E’ da una settimana che siamo impegnati in una mobilitazione sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro – ha aggiunto spiegando che oggi si tiene una manifestazione davanti a Montecitorio e poi nei prossimi giorni la mobilitazione in alcuni luoghi di lavoro e in alcune regioni – chiederemo a gran voce al governo di attivare una fase di confronto vero sulle priorità che abbiamo indicato: piano nazionale di ripresa e resilienza, riforme del lavoro, gestione delle crisi aziendali, previdenza e riforma fiscale”.

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